Vittoria, torna il Dramma Sacro: la regia di Andrea Traina punta sul punto di vista di Maria

2–3 minuti

ittoria si prepara a ritrovare il suo rito più antico e sentito, il Dramma Sacro del Venerdì Santo, che il prossimo 3 aprile riporterà la devozione popolare in Piazza Calvario.

L’appuntamento, che inizierà alle ore 20.30, non è soltanto una rappresentazione religiosa ma un momento di identità profonda per l’intera comunità, un tesoro ereditato dai padri che, come ricordato dall’Arciprete Parroco Salvatore Converso, non va venduto perché nasconde un valore inestimabile. In un’epoca che corre troppo velocemente, questa celebrazione vuole essere un punto fermo, un’occasione per riflettere sul senso dell’amore e del dolore attraverso la figura del Crocifisso.

La regia di questa edizione è stata affidata a Andrea Traina, che ha scelto di mantenere il testo originale di Alfonso Ricca pur inserendo elementi di grande novità. La scelta più significativa riguarda il punto di vista del racconto, che quest’anno sarà quello di Maria. Se nella tradizione la madre di Gesù resta spesso una figura muta sullo sfondo, il cui dolore urla ma non trova parole, Andrea Traina ha voluto portarla in primo piano. Per farlo sono stati inseriti contributi poetici contemporanei di autori come Alda Merini, padre Biagio Aprile e Domenico Maria Pelligra. Sarà l’attrice Tiziana Bellassai a dare voce ai pensieri più intimi della Vergine, dando corpo a un’esigenza narrativa che già in passato era stata avvertita da intellettuali vittoriesi come Emanuele Iacono.

Scenografia essenziale e musica dal vivo in piazza

Sul piano visivo l’allestimento curato da Arturo Barbante si distacca dalle imitazioni del passato per cercare una chiave contemporanea. La scenografia sarà costruita su linee orizzontali e verticali con moduli intercambiabili, puntando a un’essenzialità che vuole rappresentare l’universalità del dolore umano. La parte musicale sarà un altro pilastro dell’evento con l’orchestra dei Chroma Ensamble & Friends, composta da 14 elementi, che eseguirà dal vivo le musiche scritte e dirette dal maestro Marco Cascone, accompagnate dalla voce solista di Fiammetta Poidomani. L’obiettivo dichiarato è quello di creare un’atmosfera capace di coinvolgere emotivamente il pubblico, specialmente le nuove generazioni.

Un aspetto centrale di questo Venerdì Santo è il forte coinvolgimento dei ragazzi della città. In scena ci saranno gli allievi attori dell’Officina Teatrale del Teatro Comunale Vittoria Colonna d’Arte e i partecipanti al corso di lettura ad alta voce promosso dall’assessore Francesca Corbino. La rete di collaborazioni è vasta e include la scuola Artedanza Tersicore di Roberta Piccilli, la Compagnia GoDoT di Ragusa e il centro di formazione professionale CIRS di Vittoria, i cui allievi si occuperanno di trucco e acconciature. Questa sinergia tra diverse realtà locali testimonia la volontà di rendere il Dramma Sacro un evento corale e partecipato, capace di rinnovarsi pur restando fedele alle proprie radici.

Oltre alla Passione tornerà anche la Resurrectio, proposta come un breve recital per offrire una riflessione finale nonostante le risorse economiche limitate. Il sindaco Francesco Aiello ha sottolineato come in passato questo evento unisse tutti i cittadini, anche chi non sapeva leggere ma conosceva a memoria i versi del dramma. Proprio per preservare questo legame speciale, Francesco Aiello ha proposto la creazione di un comitato cittadino permanente che coinvolga non solo la Basilica di San Giovanni ma tutta la città, le istituzioni e la Chiesa. L’idea è quella di sostenere e rilanciare stabilmente l’iniziativa, facendo sì che Piazza Calvario continui a essere il cuore pulsante di una tradizione viva da tramandare ai figli.

(czcz)

PUBBLICITÀ

Coop 970x250

ALTRE TOP NEWS