I settori di energia, già e risorse presenti in Sicilia si intrecciano in quella che è una strategia volta alla coesione.
Questo è quello che filtra dal quarto congresso regionale di Uiltec svoltosi a Capaci, con la federazione protagonista di diverse riforme strutturali.
Confermato all’unanimità Andrea Bottaro come segretario generale per il prossimo quadriennio.
Si tratta di fatto dell’unica mossa non improntata al cambiamento all’interno di un processo che sconvolgerà le fondamenta della federazione, in cui Bottaro sarà affiancato da una segreteria assai esperta.
Spiccano i nomi infatti di Giuseppe Scarpata, Maurizio Castania, Maurizio Terrani e Vincenzo Sanzone, che si occuperanno di industria petrolchimica, energia e settore manifatturiero, oltre che di gas e servizi idrici.
Rimane centrale il tema della riconversione industriale, con il riferimento ai protocolli Eni e alla situazione dell’area di Ragusa, con il sindacato che sollecita l’assessorato per il riallineamento delle attività produttive.
Le conclusioni dei lavori, affidate a Daniela Piras, Segretario Generale della Uiltec nazionale, hanno proiettato la Sicilia in una dimensione internazionale, definendola hub energetico del Mediterraneo.
La rotta è chiara: governare la transizione tecnologica senza mai dimenticare le esigenze reali della popolazione.
(Alla)







