Con il Lunedì Santo prende il via la Settimana Santa, il tempo più intenso dell’anno liturgico. In tutte le città della provincia di Ragusa si moltiplicano celebrazioni e momenti di riflessione: dalle tradizionali Sacre Quarantore ai fervorini, occasioni preziose per accompagnare il popolo di Dio in un cammino di fede e consapevolezza.
Quest’anno, però, si registra una novità significativa nella Diocesi di Noto. La Messa Crismale, tradizionalmente celebrata la mattina del Giovedì Santo, viene anticipata al Lunedì Santo. La celebrazione si terrà oggi alle ore 19:00 presso la Cattedrale di San Nicolò a Noto.
Favorirà ampia partecipazione
Una scelta pastorale azzeccata. L’idea, che può sembrare una novità, potrà invece favorire una più ampia partecipazione dei fedeli. Celebrata al mattino del Giovedì Santo, infatti, la Messa Crismale rischiava di essere poco partecipata a causa degli impegni lavorativi di molti, che negli ultimi anni sono sempre più in aumento. Lo spostamento al Lunedì sera intende invece coinvolgere non solo sacerdoti e religiosi, ma l’intera comunità diocesana a una delle celebrazioni più importanti della vita di una comunità diocesana.
Si tratta di una celebrazione particolarmente sentita. Molti ricordano quando, prima della riapertura della cattedrale dopo il crollo del 1996, durante l’episcopato di Mons. Salvatore Nicolosi e Mons. Giuseppe Malandrino, la liturgia veniva celebrata nel Duomo di San Giorgio a Modica, proprio nel Giovedì Santo, certamente altri tempi e altre esigenze.
Negli anni recenti, una scelta simile era già stata adottata durante il periodo della pandemia da Covid-19, quando è stata celebrata per ovvie esigenze il 30 maggio.
Avvicinare il Popolo di Dio a questa funzione
Dietro la scelta pastorale di fissare queste celebrazione per questa sera c’è una chiara intenzione: avvicinare anche chi, per motivi logistici o di tempo, non ha mai potuto partecipare a questa funzione.
La Messa Crismale è infatti una delle celebrazioni più importanti dell’anno liturgico: durante l’Eucaristia vengono consacrati gli oli santi — l’olio dei catecumeni, il sacro crisma e l’olio degli infermi — utilizzati nei sacramenti. È inoltre il momento in cui i sacerdoti rinnovano le promesse del loro ministero al servizio della Chiesa e del popolo di Dio.
Celebrare questa sera la Messa Crismale certamente rafforzerà il legame tra comunità e vita liturgica in uno dei momenti più profondi dell’anno.
(Foto di copertina della Diocesi di Noto)







