Videosorveglianza a Modica, concluso l’iter per il monitoraggio totale del territorio

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Modica si blinda con l’intelligenza artificiale per garantire più sicurezza ai cittadini e decoro urbano. Il sistema di videosorveglianza cittadino è adesso una realtà concreta, grazie a un finanziamento del Ministero dell’Interno da 250.000 euro che ha permesso di installare trentatré nuove telecamere sparse su tutto il territorio comunale.

Non si tratta solo di semplici occhi elettronici, ma di un apparato tecnologico all’avanguardia. Antonio Drago, Assessore ai Lavori pubblici e all’Innovazione, ha spiegato che ogni area della città, dalle periferie alle zone rurali e balneari, fino al Polo Commerciale e al centro urbano, è coperta. Le 33 telecamere sono gestite da un software con Intelligenza Artificiale che riceve informazioni in tempo reale. Questo sistema permette una raccolta dati fondamentale per la sicurezza pubblica. Il lavoro è stato lungo e complicato, con interlocuzioni costanti non solo con le Forze dell’Ordine ma anche con il Viminale, coinvolgendo figure come l’ingegnere Martino Modica, la ditta Ermeslink di Giovanni Distefano e il Comando della Polizia Locale guidato da Pierluigi Cannizzaro con l’Ispettrice Elvira Belviglio.

La sindaca Maria Monisteri Caschetto ha voluto sottolineare come Modica videosorvegliata sia ormai un fatto compiuto. Il finanziamento ministeriale ha coperto l’acquisto di server, consolle, monitor e la creazione della Control Room presso il Comando della Polizia Locale, dove un megascreen permette il monitoraggio costante. Maria Monisteri Caschetto ha precisato che l’unico scopo è garantire la sicurezza nel pieno rispetto della privacy. La sindaca ha anche ricordato che la sorveglianza era già parzialmente attiva, come dimostra l’individuazione dei responsabili dell’incendio alle auto della Guardia di Finanza, ma da oggi i cittadini sanno che il collegamento con le forze dell’ordine è h24.

Un’attenzione particolare è stata rivolta al cuore pulsante della città. Piero Armenia, Assessore al Centro Storico, ha ribadito quanto sia vitale che Corso Umberto e i vicoli limitrofi siano monitorati in modo stabile e capillare. Secondo Piero Armenia, il fatto che gli autori degli ultimi episodi di microcriminalità siano stati presi in tempi rapidi dimostra l’efficacia delle telecamere già attive. Con il completamento di questo iter, l’assessore confida in risultati ancora migliori per quanto riguarda la prevenzione in un’area così significativa per l’identita di Modica. Si tratta di un passo avanti importante per la vivibilità quotidiana di residenti e turisiti, che possono contare su una sorveglianza piu attenta.

(czcz)

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