Sarebbe un giovane di 19 anni di Modica il presunto responsabile dei raid notturni che nei giorni scorsi hanno colpito diverse attività commerciali della città. Il ragazzo è stato individuato dagli investigatori al termine delle prime indagini e sarebbe stato posto agli arresti domiciliari.
L’identificazione sarebbe stata possibile grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona che avrebbero consentito agli investigatori di ricostruire i movimenti del giovane durante la notte dei danneggiamenti.
Secondo quanto emerso, il bottino sarebbe stato limitato a poche centinaia di euro, mentre ben più consistenti sarebbero i danni provocati agli ingressi e alle vetrine delle attività prese di mira. Durante le fasi dell’intervento delle forze dell’ordine ci sarebbero stati anche momenti di tensione.
La notte delle spaccate tra via Tirella e il centro
Gli episodi si erano verificati nel corso della stessa notte tra la zona di via Tirella e altre aree commerciali del centro cittadino. Tra le attività colpite anche un negozio di telefonia dove la vetrina era stata distrutta con una spaccata, un episodio che inizialmente era stato inquadrato tra atto vandalico e tentato furto.
Altri esercizi commerciali, tra cui attività di ristorazione e negozi, avrebbero subito tentativi di intrusione o danneggiamenti simili, con porte forzate e vetri infranti. I titolari si erano accorti di quanto accaduto soltanto al mattino, al momento dell’apertura delle saracinesche.
(czcz)






