Oltre 2000 visitatori per le Giornate FAI di Primavera: successo tra Ragusa, Comiso e Modica

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Grande partecipazione e forte entusiasmo per le Giornate FAI di Primavera 2026, che nel fine settimana hanno registrato oltre duemila presenze nella provincia di Ragusa. Un risultato che conferma il crescente interesse dei cittadini verso il patrimonio storico, artistico e culturale del territorio.

Questa edizione è stata dedicata a Letizia Gerotti, vice capo delegazione FAI di Ragusa, scomparsa prematuramente all’inizio dell’anno. Il suo ricordo ha accompagnato l’intera manifestazione, ispirando volontari e partecipanti.

L’iniziativa, promossa dal Fondo per l’Ambiente Italiano, ha aperto eccezionalmente al pubblico tre luoghi di particolare valore: il Villino Arezzo di Trifiletti a Ragusa Ibla, il Castello dei Naselli d’Aragona a Comiso e la chiesetta rupestre di San Nicolò Inferiore a Modica. Siti spesso poco accessibili o normalmente chiusi che, per due giorni, sono diventati protagonisti di visite guidate e percorsi di scoperta.

Tra i luoghi più apprezzati, il Villino Arezzo di Trifiletti ha suscitato grande curiosità: la dimora, ancora oggi abitata, è stata aperta in via straordinaria permettendo ai visitatori di scoprire ambienti, arredi e storia familiare. A Comiso, il Castello dei Naselli d’Aragona ha rappresentato un esempio virtuoso di collaborazione tra enti e proprietà privata, mentre a Modica la chiesetta di San Nicolò Inferiore ha confermato il suo fascino di luogo simbolo, custode di storia e spiritualità.

Determinante il ruolo dei volontari FAI e degli “Apprendisti Ciceroni”, studenti delle scuole del territorio che hanno guidato i visitatori con competenza e passione. A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente e inclusiva la presenza anche di guide LIS. Cresce ogni anno anche il numero delle scuole che aderisce all’iniziativa Fai. Tre gli istituti di Ragusa coinvolti “Schininà”, “Quasimodo-Ventre” e “Crispi- Vetri”,a Comiso il Liceo “Verga” e a Modica l’I.C. “Santa Marta-Ciaceri e Istituto di istruzione secondaria Superiore “Carducci” di Comiso” e Liceo linguistico G. Verga di Modica.

“Le Giornate FAI di Primavera – dichiara con soddisfazione il capo delegazione FAI di Ragusa, Gisella Scollo – si confermano così non solo un’occasione di visita, ma un momento di partecipazione collettiva e di sensibilizzazione verso la tutela del patrimonio, in linea con lo spirito dell’articolo 9 della Costituzione. L’affluenza registrata dimostra il desiderio diffuso di conoscere e valorizzare i beni culturali locali. Un risultato reso possibile anche grazie alla collaborazione di istituzioni, associazioni e realtà private che hanno sostenuto l’iniziativa.”

Come Delegazione FAI di Ragusa siamo profondamente grati alla Professoressa Virginia Arezzo, alla Società Multifidi, i Dirigenti scolastici, all’Associazione Via con la sua presidente, dottoressa Sabrina Tavolacci, oltre che alle istituzioni locali, ai volontari e alle scuole che hanno reso possibile questa edizione delle Giornate FAI di Primavera” – dichiara Gisella Scollo, Capo Delegazione FAI di Ragusa. – “L’affluenza registrata dimostra quanto i cittadini desiderino conoscere e prendersi cura dei luoghi che raccontano la loro identità. Il nostro impegno è continuare a promuovere una fruizione attenta e partecipe del patrimonio culturale, affinché questi beni siano sempre più sentiti come patrimonio condiviso della comunità.”

(ctdt)

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