Ispica è l’unico comune della provincia di Ragusa chiamato al voto per le prossime elezioni amministrative, fissate per domenica 24 e lunedì 25 maggio. La notizia arriva con la pubblicazione del decreto regionale di oggi che mette nero su bianco il calendario elettorale per 71 comuni dell’isola, ponendo fine alle attese di partiti e movimenti locali.
Il calendario stabilito per questa tornata elettorale prevede l’apertura dei seggi nella giornata di domenica 24 maggio, dalle ore 7 fino alle ore 23, e una prosecuzione lunedì 25 maggio, dalle ore 7 alle ore 15. Si tratta di una finestra temporale pensata per garantire la massima partecipazione possibile degli elettori di Ispica. Qualora nessuno dei candidati alla carica di primo cittadino dovesse ottenere la maggioranza necessaria, gli elettori torneranno alle urne domenica 7 e lunedì 8 giugno per il turno di ballottaggio, con gli stessi orari della prima convocazione.
Ispica protagonista nel panorama ibleo
In provincia di Ragusa l’attenzione è tutta rivolta a Ispica, unico centro ibleo inserito nell’elenco dei comuni al voto. Rispetto ad altre province come quella di Messina, che conta ben 17 centri coinvolti, o Palermo con 16, il nostro territorio vivrà una campagna elettorale concentrata in un solo ma significativo punto geografico. La sfida elettorale ispicese si preannuncia particolarmente sentita, considerando che la città arriva a questo appuntamento dopo un periodo segnato da importanti dibattiti cittadini, non ultimo quello legato alla gestione dei lavori per l’erosione costiera che ha visto impegnato il commissario straordinario Ing. Tuminello.
Il quadro definitivo in terra iblea dei comuni interessati dalla tornata di primavera sarà comunque stabilito con il decreto di indizione dei comizi elettorali che la Regione emanerà entro il 25 marzo.
La mappa del voto nelle altre province siciliane
A livello regionale la partita è molto più ampia. Il decreto di oggi elenca 71 enti locali chiamati a rinnovare sindaci e consigli comunali. Di questi, 54 voteranno con il sistema maggioritario, mentre 17 comuni sopra i 15 mila abitanti useranno il sistema proporzionale. Tra le sfide più attese ci sono quelle di Agrigento, Enna e Messina. In provincia di Siracusa i fari sono puntati su Augusta, Floridia e Lentini, quest’ultima reduce dallo scioglimento del consiglio comunale avvenuto a marzo di oggi. Nel Trapanese, invece, si votrà a Marsala, Campobello di Mazara e Gibellina.
Un banco di prova per gli equilibri politici locali
Il voto di maggio non rappresenta solo una scelta amministrativa per la gestione dei servizi cittadini, ma un vero termometro politico per la provincia di Ragusa. Ad Ispica la compagine politica si sta già muovendo per definire coalizioni e liste (leggi qui). Con l’ufficializzazione delle date, la macchina elettorale entra ora nel vivo, avviando quella fase frenetica di incontri e presentazioni che caraterizzerà le prossime settimane.
(czcz)







