Il progetto del parcheggio multipiano di Ragusa Ibla torna al centro del dibattito politico cittadino dopo le dichiarazioni emerse durante un incontro tra amministrazione comunale e operatori economici.
La consigliera comunale Rossana Caruso chiede ora chiarimenti ufficiali, parlando apertamente di mancanza di elementi concreti e di un quadro che, ad oggi, resta ancora poco definito.
Un costo da 13 milioni e un iter ancora senza certezze
A riaccendere l’attenzione è stato il confronto sui dehors nel quartiere barocco, così come riportato dal comunicato di Confimprese Iblea e rilanciato da varie testate locali. Durante l’incontro si è parlato anche del parcheggio multipiano, indicato più volte come opera strategica per il futuro di Ibla.Rossana Caruso evidenzia come l’assessore ai Lavori pubblici Gianni Giuffrida abbia fatto il punto sull’intervento, spiegando che l’iter sarebbe ancora in corso tra acquisizione dei pareri, definizione del piano economico finanziario e ricerca delle risorse necessarie. “Da queste dichiarazioni emerge un dato nuovo e rilevante, il costo complessivo dell’opera viene indicato in circa 13 milioni di euro, una cifra che finora non era mai stata rappresentata con questa chiarezza nel dibattito pubblico”, afferma Rossana Caruso.
La stessa consigliera sottolinea però come continui a mancare ciò che definisce passaggi decisivi. “Si continua a parlare di pareri da acquisire, di risorse da reperire, di equilibri economico finanziari da costruire. Ma non c’è un atto definitivo, non c’è una copertura certa, non c’è una tempistica chiara”, dice Rossana Caruso, parlando di una situazione che resta ancora in una fase preliminare.
I dubbi sui tempi e l’annuncio di una interrogazione
Rossana Caruso ricorda inoltre che all’inizio di dicembre dello scorso anno, anche attraverso un post social del sindaco, era stato comunicato che l’iter risultava ormai concluso, con pareri acquisiti e copertura finanziaria definita. “Oggi scopriamo invece che il percorso è ancora in corso. È necessario capire cosa sia cambiato in questi mesi e perchè questo cambiamento sia stato taciuto. Su un’opera di tale rilevanza per Ragusa non può calare il silenzio”, prosegue Rossana Caruso.
Ribadita anche la valenza strategica dell’infrastruttura, considerata centrale per accessibilità, turismo e vivibilità del quartiere. “Non può essere trattata come un progetto perennemente in divenire, sospeso tra annunci e rinvii”, aggiunge Rossana Caruso.Per questo motivo la consigliera annuncia la presentazione di una interrogazione consiliare per chiedere chiarimenti dettagliati sullo stato reale dell’intervento, sulle risorse effettivamente disponibili e sulle tempistiche previste. “Serve trasparenza, serve chiarezza, serve responsabilità”, conclude Rossana Caruso, aggiungendo poi una considerazione critica sulla programmazione di lungo periodo dell’amministrazione. “Se questo è il ritmo, più che Ragusa 2043 rischiamo di dover aggiornare il calendario e parlare direttamente di Ragusa 2063”.
(czcz)







