Trasporto urbano di nuovo fermo a Vittoria, monta la protesta. A denunciare l’ennesima interruzione è il consigliere comunale Biagio Pelligra, che parla di una situazione ormai diventata insostenibile per molti cittadini che ogni giorno dipendono dal servizio.
Il servizio di trasporto pubblico urbano in città è ancora una volta bloccato a causa di guasti tecnici al mezzo utilizzato per le corse. Una sospensione che, secondo quanto segnalato, non sarebbe un episodio isolato ma l’ultimo di una lunga serie di stop che si ripetono da mesi, con conseguenze dirette soprattutto per anziani, studenti e lavoratori.
Biagio Pelligra, consigliere comunale di Forza Italia, torna così a puntare il dito contro la gestione del servizio. “Siamo alle solite. Il servizio viene interrotto con una frequenza impressionante perché i mezzi non sono più idonei a circolare e continuano a presentare guasti. È evidente che la manutenzione non basta più e che il parco mezzi necessita di un rinnovo immediato”, dichiara Biagio Pelligra.
Biagio Pelligra ricorda anche come il sindaco avesse annunciato l’acquisto di nuovi autobus per il trasporto urbano, un annuncio che al momento, secondo quanto affermato dal consigliere, non avrebbe trovato riscontri concreti. “Ad oggi non abbiamo alcun riscontro concreto. Nessun nuovo mezzo è arrivato, nessun miglioramento è stato registrato. Al contrario, il servizio continua a essere sospeso in maniera costante e periodica, con gravi ripercussioni sulla mobilità cittadina”, afferma Biagio Pelligra.
Il consigliere sottolinea inoltre come la questione fosse già stata segnalata in passato attraverso una nota ufficiale senza che, sempre secondo quanto dichiarato, la situazione sia cambiata. “È evidente che non si può continuare a gestire un servizio pubblico essenziale con mezzi obsoleti e soggetti a continui guasti”, aggiunge Biagio Pelligra, chiedendo un intervento immediato da parte dell’amministrazione comunale.
“Il sindaco mantenga gli impegni presi e garantisca finalmente un servizio stabile, efficiente e rispettoso dei cittadini. Non è più accettabile che un’intera comunità debba subire le conseguenze di una gestione approssimativa e di promesse rimaste sulla carta”, conclude Biagio Pelligra.






