A Comiso torna la seconda edizione di “Connessioni studentesche”, il progetto dedicato al rispetto, alla gentilezza e all’educazione all’uso consapevole dei linguaggi digitali.
L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Pubblica istruzione guidato da Giusi Cubisino, coinvolgerà gli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Il percorso punta ad aiutare bambini e ragazzi, sempre più immersi nella dimensione digitale, a sviluppare una prima consapevolezza critica rispetto ai messaggi provenienti dal web e dalla musica, valorizzando le relazioni autentiche e il peso delle parole.
“Like o life nell’era digitale è un concetto di fondamentale importanza, soprattutto per i cosiddetti nativi digitali – spiega l’assessore Cubisino –. Il progetto accompagna i bambini alla scoperta delle emozioni e li aiuta a distinguere tra esperienza reale e virtuale, favorendo una riflessione su identità, amicizia e comunicazione”.
Le attività prevedono momenti di educazione emotiva attraverso racconti, musica e linguaggi espressivi, oltre a riflessioni sulla differenza tra approvazione virtuale e relazioni reali e sull’importanza delle “parole gentili”.
Il percorso si concluderà a maggio con la “Settimana di Connessioni studentesche”, durante la quale gli istituti saranno collegati alla Fondazione Bufalino. In programma anche l’iniziativa “La canzone d’autore: tra parola e suono”, curata dal maestro Paolo Li Rosi, che guiderà un gruppo di studenti alla scoperta della canzone d’autore italiana come espressione di poesia, musica e impegno sociale.
“Ringrazio le dirigenti scolastiche e tutto il personale docente per la collaborazione”, conclude l’assessore Cubisino.







