Ragusa, Polizia Locale in crisi: il PD chiede interventi immediati

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Il Partito Democratico di Ragusa, guidato da Peppe Calabrese e dai consiglieri Mario Chiavola e Giuseppe Poidomani, si è espresso sulla situazione di difficoltà della Polizia Locale, venuta fuori grazie alle lamentele da parte delle organizzazioni sindacali.

Come si evince dai rappresentanti dei lavoratori, il Corpo opera in condizioni estremamente difficili, con carenze organizzative, mezzi vetusti e dotazioni insufficienti, con queste problematiche che rappresenterebbero solamente la punta dell’iceberg.

“Quella descritta dalle organizzazioni sindacali — afferma infatti il capogruppo del Partito Democratico Peppe Calabrese — è una situazione che non può essere minimizzata né tantomeno ignorata. Parliamo di un presidio fondamentale per la sicurezza e la legalità della città che merita attenzione, rispetto e condizioni di lavoro adeguate”.

Fra le questioni sollevate anche la tutela degli operatori con maggiore anzianità anagrafica, con il PD che aveva presentato un emendamento volto a consentire agli operatori over 60 di essere esentati dai servizi più gravosi.

L’emendamento è stato presentato durante la previa discussione del regolamento della Polizia Locale e funzionerebbe su base volontaria.

“È un aspetto che non può essere sottovalutato — osserva ancora Calabrese — perché il corretto funzionamento delle istituzioni passa anche dal rispetto delle prerogative del Consiglio comunale. Su questo punto riteniamo necessario un chiarimento da parte del Presidente del Consiglio”.

“Destinare agenti della Polizia Locale alla gestione di altre carenze organizzative dell’amministrazione significa sottrarre risorse preziose ai servizi sul territorio — sottolinea Calabrese — indebolendo ulteriormente un Corpo che già oggi lavora in condizioni difficili. Non è questa la strada per risolvere in modo strutturale i problemi”.

Le organizzazioni hanno già chiesto l’istituzione di un tavolo tecnico volto alla risoluzione della situazione, la palla adesso passa all’amministrazione.

“Il tavolo tecnico deve essere convocato subito e deve servire a individuare soluzioni concrete, non a guadagnare tempo. Ignorare i segnali di disagio che arrivano dal personale significherebbe assumersi la responsabilità di spingere il Corpo verso uno stato di agitazione che nessuno auspica ma che rischia di diventare inevitabile.

La città di Ragusa merita una Polizia Locale efficiente, rispettata e adeguatamente supportata: servono decisioni serie e interventi immediati”, conclude Calabrese.

(alal)


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