Presunte tangenti nella sanità e nei lavori portuali, il Comune punta il dito sui ritardi che ricadono anche su Pozzallo e sul territorio. Nel mirino finiscono la mancanza di medici nella Casa di Comunità e lo stallo del dragaggio del porto turistico, due situazioni che secondo quanto diffuso dall’amministrazione avrebbero conseguenze dirette sui cittadini.
Tra i casi segnalati c’è quello della Casa di Comunità di via Orione, struttura che dovrebbe garantire la presenza di un medico per 12 ore durante il giorno ma che, secondo quanto evidenziato, non riesce a assicurare il servizio. Una situazione che starebbe creando disagi concreti ai cittadini, costretti spesso a rivolgersi al Pronto soccorso di Modica anche per problemi non gravi, con il risultato di sovraccaricare il servizio di emergenza.
Il tema viene collegato alle indagini sulle presunte tangenti nella sanità che, sempre secondo quanto riportato, avrebbero contribuito a indebolire l’organizzazione dei servizi sanitari pubblici, con effetti che si vedono anche nei centri piu piccoli.
Dragaggio del porto turistico fermo da due anni
L’altro punto riguarda invece il dragaggio del porto turistico di Pozzallo. Un intervento finanziato con oltre un milione di euro e con una ditta già incaricata, ma che sarebbe ancora fermo a causa delle autorizzazioni regionali che non sarebbero arrivate.
Secondo quanto reso noto, una draga sarebbe già pronta nella banchina commerciale ma senza poter iniziare i lavori. Un ritardo che dura da circa due anni e che viene indicato come esempio delle difficoltà burocratiche che rallentano opere già finanziate e pronte a partire.
Il quadro politico e le accuse sul sistema regionale
Nel comunicato stampa si parla di un contesto più ampio, segnato dalle recenti inchieste che hanno coinvolto anche dirigenti e tecnici, con riferimenti all’arresto dell’ingegnere Teresi e alle indagini sul manager Iacolino.
Viene inoltre espresso un giudizio molto duro sul sistema politico regionale, dove si parla di clientelismo e consenso elettorale costruito anche attraverso la gestione della sanità. Un quadro definito preoccupante, che secondo quanto scritto rischia di produrre effetti pesanti sullo sviluppo dei territori e sui servizi essenziali.
(czcz)







