Rifiuti abbandonati a Marina di Modica, scattano controlli e denunce

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MODICA – Prosegue l’azione di contrasto all’abbandono illecito di rifiuti nel territorio comunale di Modica, con controlli mirati che negli ultimi giorni, hanno portato all’individuazione di diversi responsabili e all’avvio di procedure sanzionatorie anche di natura penale.

Le verifiche si sono concentrate in particolare nella frazione balneare di Marina di Modica, nella zona di contrada Ciarciolo e nell’area industriale ASI, due aree che nelle scorse settimane erano state interessate da interventi di bonifica da parte dell’Ufficio Ecologia comunale.

L’operazione rientra nei servizi di controllo predisposti dall’assessorato all’Ambiente guidato da Samuele Cannizzaro, con il supporto della Polizia Locale, che ha attivato un monitoraggio capillare del territorio. Gli agenti della sezione di polizia giudiziaria hanno effettuato appostamenti e pattugliamenti in diversi momenti della giornata, compresi controlli nelle ore notturne, riuscendo a individuare più soggetti responsabili dell’abbandono di rifiuti urbani e speciali, sia pericolosi che non.

Alcuni dei trasgressori, tra cui anche persone provenienti da comuni limitrofi, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per violazioni al Testo Unico Ambientale, configurando in diversi casi ipotesi di reato penale.

L’amministrazione comunale ricorda che l’abbandono di rifiuti non rappresenta soltanto una violazione amministrativa ma, nella maggior parte dei casi, costituisce un vero e proprio reato. Le sanzioni per i privati possono variare da 1.500 fino a 18.000 euro, mentre per le imprese la normativa prevede pene più severe, con arresto da sei mesi a due anni e ammende comprese tra 3.000 e 27.000 euro. In determinate circostanze sono previste anche misure accessorie, tra cui il ritiro immediato della patente di guida e il sequestro amministrativo del veicolo utilizzato per l’abbandono dei rifiuti. Nei casi più gravi, come lo smaltimento illecito di rifiuti pericolosi, può scattare anche l’arresto in flagranza.

«La difesa del nostro territorio passa anche da un’azione decisa contro chi lo deturpa», ha dichiarato il sindaco Maria Monisteri, ringraziando la Polizia Locale e gli uffici comunali per il lavoro svolto. «Continueremo a investire in controlli, bonifiche e attività di prevenzione per garantire il rispetto delle regole e la tutela del decoro della città».

Sulla stessa linea l’assessore Cannizzaro, che ribadisce la volontà dell’amministrazione di contrastare con fermezza un fenomeno ancora diffuso. «Stiamo portando avanti un’attività costante fatta di bonifiche, verifiche mirate e sensibilizzazione. L’obiettivo è chiaro: eliminare definitivamente l’abbandono dei rifiuti e proteggere il nostro territorio. A chi continua a sporcare diciamo che i controlli saranno sempre più intensi e che verranno applicate tutte le sanzioni previste dalla legge».

Nelle prossime settimane il Comune annuncia ulteriori controlli nelle aree ritenute più vulnerabili al fenomeno, affiancando alle attività di vigilanza anche campagne di informazione rivolte ai cittadini per promuovere comportamenti più responsabili e rispettosi dell’ambiente.

Marcello Sarta

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