SICILIA – Nel 2025 le famiglie siciliane hanno sostenuto una spesa media di 1.710 euro per luce e gas, secondo l’analisi di Facile.it riferita ai clienti domestici del mercato libero con tariffa indicizzata. Il dato, leggermente inferiore rispetto al 2024, rimane significativamente più alto rispetto al 2018, quando la bolletta complessiva si aggirava intorno a 1.100 euro.
In dettaglio, il gas è risultato l’onere maggiore, con una media di 942 euro, mentre per l’elettricità la spesa si è attestata a 768 euro. La Sicilia si conferma la regione italiana con il gas più economico, ma registra al contempo la seconda bolletta elettrica più cara del Paese.
Gli esperti di Facile.it raccomandano di tenere monitorati i prezzi, poiché le tariffe variabili possono provocare aumenti improvvisi. “Confrontare periodicamente la propria offerta con quelle disponibili sul mercato e valutare un cambio fornitore quando necessario è il modo migliore per tutelarsi dai rincari”, suggeriscono.
Analizzando le singole province, per l’elettricità le bollette più elevate si registrano a Caltanissetta (870 euro), seguita da Ragusa (867 euro) e Messina (801 euro). Al contrario, le spese più contenute si riscontrano a Enna (637 euro), Agrigento (718 euro) e Siracusa (731 euro).
Per quanto riguarda il gas, la provincia più cara è stata Catania, con 1.220 euro mediamente a famiglia, seguita da Enna (1.103 euro) e Ragusa (910 euro). Le bollette più leggere, invece, si sono registrate a Siracusa (728 euro), Palermo (784 euro) e Agrigento (838 euro).
Il nuovo decreto energia 2026 punta ad alleggerire il peso delle bollette, ma le famiglie siciliane restano comunque tra le più esposte ai costi dell’energia in Italia.
M.S.






