Ispica – In questi ultimi due anni tra gli obiettivi dell’Amministrazione Leontini, un ruolo importante ha avuto la cosiddetta “architettura delle luci”. Si è infatti deciso di puntare sull’illuminazione artistica per meglio valorizzare le ricchezze architettoniche della città ma anche per garantire una maggiore sicurezza nei luoghi di aggregazione.
E così dopo aver acceso il nuovo impianto presso la Basilica della SS. Annunziata, ieri sera è stato il momento della facciata, del sagrato e del campanile della Basilica Monumentale di Santa Maria Maggiore e del Palazzo Bruno Alfieri in Piazza Unità d’Italia.


“Questo progetto, partorito in un incontro tra l’Assessore Dibenedetto ed il Consigliere Carmelo Oddo e il Dott. Giuseppe Pluchinotta- ha dichiarato il sindaco Leontini- è stato il frutto di un’ampia collaborazione istituzionale che ha visto, da una parte, la Regione Siciliana con l’interessamento dell’On. Ignazio Abbate, e dall’altra il lavoro degli uffici comunali e dell’Amministrazione.
Il risultato finale è sicuramente eccellente- aggiungono il sindaco e l’Assessore Dibenedetto- Per questo desideriamo dare il meritato plauso a tutti gli attori di questo progetto dal Soprintendente Antonio De Marco, per i preziosi suggerimenti forniti già in sede progettuale, al Capo Settore D.ssa Lucia Roccuzzo, al RUP Geom. Salvatore Nigito, al progettista Geom. Giuseppe Caschetto, collaborato dall’Energy Manager Ing. Alfredo Genovese e il suo prezioso collaboratore Luca Adamo, alla Ditta Massimo Spatola, ispicese, che ha realizzato i lavori con grande professionalità e passione”



L’illuminazione della Basilica è avvenuta alla presenza del Vescovo di Noto Mons Rumeo: “E’ stato un onore avere la presenza di S.E. il nostro Vescovo di Noto Mons. Salvatore Rumeo, accompagnato da Don Stefano Modica – responsabile dei beni culturali della Curia- hanno sottolineato gli amministratori di Palazzo Bruno-Siamo altresì soddisfatti di aver avuto come appassionati supervisori, in occasione delle due realizzazioni, Don Antonio Forgione e Don Manlio Savarino, oltre ai giovani dell’Associazione Don Bosco e Fazzoletti Rossi, ed i Presidenti Avv. Piero Rustico e Ing. Gaetano Fidelio con le rispettive rettorie e confratelli.
Questo ulteriore tassello-concludono il sindaco Leontini e l’assessore Dibenedetto- si aggiunge al lavoro già fatto dalla nostra Amministrazione, con altri fondi extra comunali, per illuminare la facciata della Chiesa Madre, della Piazza Stornello, dell’area attrezzata Brancati, della Piazza San Giuseppe e la sede Municipale di Palazzo Bruno di Belmonte.
Tutti ricordiamo questi luoghi al buio e spesso luoghi di vivacchio. Continuiamo a lavorare per avere una Città più bella e, luoghi di aggregazione, più sicuri”






