Concessioni balneari, appello dalla Sicilia al Governo. A rischio la stagione 2026

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CATANIA – Un confronto diretto con il Governo nazionale per affrontare le criticità che interessano il comparto balneare siciliano.

È quanto avvenuto oggi nel corso di un convegno regionale promosso dall’Associazione Turistica Balneare Siciliana (ATBS), durante il quale i rappresentanti dell’organizzazione hanno incontrato esponenti dell’esecutivo, tra cui il ministro Adolfo Urso e il senatore Salvo Pogliese.

Al centro dell’incontro la situazione delle concessioni demaniali marittime e, in particolare, i danni subiti dalle strutture balneari a causa delle recenti ondate di maltempo che hanno colpito diversi tratti della costa siciliana. Secondo l’ATBS, tali eventi stanno mettendo seriamente a rischio l’avvio della stagione turistica estiva 2026 per numerosi operatori del settore.

L’associazione, che riunisce e rappresenta numerose imprese balneari dell’isola, con una presenza diffusa anche nelle isole minori come Lampedusa, Favignana ed Eolie, ha chiesto ai rappresentanti del Governo di farsi portavoce presso le istituzioni europee affinché venga confermata la proroga delle concessioni fino al 2033. Una richiesta che, secondo l’organizzazione, rappresenterebbe anche un riconoscimento dei danni subiti dalle imprese a seguito degli eventi meteomarini.

Tra i punti evidenziati anche il rispetto dell’articolo 12 della direttiva europea sulle concessioni, che prevede l’obbligo di gara solo in presenza di scarsità della risorsa. Una condizione che, secondo l’associazione, non si riscontrerebbe lungo gran parte delle coste siciliane. Contestualmente è stato chiesto al Governo nazionale di valutare ulteriori misure di sostegno economico per le attività colpite dalle recenti mareggiate.

Nel corso dell’incontro, i rappresentanti dell’ATBS hanno consegnato ai membri del Governo una documentazione tecnica contenente dati e osservazioni sulle principali criticità del comparto, sottolineando come in diverse aree dell’isola la situazione resti complessa nonostante gli interventi avviati dalla Regione Siciliana e dall’assessorato al Territorio e Ambiente guidato da Giusi Savarino.

Il confronto si è concluso in un clima definito costruttivo. Il ministro Urso e il senatore Pogliese hanno manifestato disponibilità a proseguire il dialogo con l’associazione per individuare possibili soluzioni a tutela delle imprese balneari siciliane e della filiera turistica collegata.

M.S.

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