All’UICI di Ragusa Giuseppe Bellio presenta “Memorie”, il suo nuovo libro di poesie

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La sezione di Ragusa dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, ha accolto nella propria sede, la presentazione del libro “Memorie”, del socio Giuseppe Bellio.

Trattasi di un’opera intima, fatta di ricordi, esperienze e sentimenti che hanno segnato il suo
cammino umano. Molto soddisfatto il presidente Salvatore Albani, che ha descritto la giornata come “molto positiva, di quelle che lasciano il segno”.

“Abbiamo condiviso qualcosa di prezioso – continua Albani -il racconto di una vita. Attraverso le parole di Giuseppe abbiamo riscoperto il valore della memoria, delle radici, delle emozioni autentiche. È stato un momento di ascolto attento e partecipato, che ci ha ricordato quanto sia importante dare spazio alle storie personali, perché in esse c’è sempre un pezzo di verità che riguarda tutti”.

L’opera di Bellio si contraddistingue per la sua introspezione, per il suo racconto ammaliante fatto di immagini interiori e ricordi che affiorano, come le bolle in un calice, che affollano la mente come i detenuti il carcere.

Albani ha inoltre voluto sottolineare l’importanza sociale di certi momenti: “La nostra associazione non è solo un luogo di servizi, ma una comunità viva, fatta di persone che si sostengono, si ascoltano e crescono insieme. Eventi come la presentazione di Memorie ci ricordano che la cultura è uno strumento potente di inclusione. Ci permette di incontrarci davvero, di andare oltre le difficoltà e di riconoscere
la ricchezza che ognuno porta con sé”.

Infine, spazio per una riflessione sul futuro: “Mi auguro che giornate così possano diventare sempre più frequenti. Abbiamo bisogno di momenti che ci uniscano, che ci facciano sentire parte di qualcosa di più grande. E soprattutto abbiamo bisogno di valorizzare i talenti dei nostri soci, perché il loro sguardo sul mondo è una risorsa preziosa per tutta la comunità”.

(alal)

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