Eletta la guida dei Cappuccini di Sicilia, nel consiglio provinciale anche un modicano

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In un clima di preghiera e profonda fraternità, il I Capitolo Provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Sicilia ha segnato oggi, 12 febbraio 2026, una data storica.

Presso il suggestivo Convento di Gibilmanna, sotto la presidenza di fr. Leon Budău, Consigliere Generale dell’ordine, è stato eletto il nuovo governo che guiderà la Provincia, nata recentemente dall’unificazione delle storiche realtà di Messina, Palermo e Siracusa.

Il nuovo Consiglio Provinciale

La comunità accoglie con gioia i fratelli chiamati al servizio del discernimento e della guida: Ministro Provinciale: fr. Salvatore Zagone. Come vicario è stato scelto fr. Paolo Messina. Mentre risultano eletti consiglieri: fr. Francesco Bellaera, fr. Francesco La Porta e fr. Michele Barone.

Un legame forte con il territorio: il cuore a Modica

Tra gli eletti spicca il nome di fr. Francesco Bellaera, modicano di nascita e figura molto nota in Provincia. Fra Francesco vive attualmente nel Convento di Modica, una realtà storica per l’ordine fin dal 1556, celebre per il sacrificio dei frati durante la peste del 1576 e per la bellezza artistica della chiesa, con la sua caratteristica balaustra in pietra nera.

La presenza dei Cappuccini, radicata anche a Ragusa città, continua così a essere un punto di riferimento spirituale e sociale per tutto l’Ibleo e l’intera isola.

L’elezione è avvenuta nel penultimo giorno di Capitolo, dopo intense sessioni di ascolto e confronto sul primo triennio di unificazione.

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