In prova ai servizi sociali, ma con il ritorno in cella ormai inevitabile. Un uomo di 40 anni, residente a Vittoria, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Scoglitti e condotto in carcere dopo la sospensione della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali.
Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Ragusa, Ufficio Esecuzioni Penali. L’uomo, identificato con le iniziali C.G., stava scontando una condanna definitiva a quattro anni di reclusione per omicidio colposo plurimo. La sentenza era diventata irrevocabile nel 2023 e riguardava fatti risalenti a diversi anni fa, un periodo in cui il reato di omicidio stradale non era ancora previsto dall’ordinamento penale. Secondo quanto accertato all’epoca, C.G., alla guida di un automezzo, aveva provocato un grave incidente nel quale avevano perso la vita più persone.
Dopo l’arresto avvenuto nel gennaio del 2024, al quarantenne era stata concessa la possibilità di accedere alla misura alternativa dell’affidamento ai servizi sociali. Una chance che, però, non è durata a lungo. Negli ultimi mesi il suo comportamento è stato segnalato più volte dai Carabinieri di Scoglitti, in particolare per violazioni commesse mentre si trovava alla guida di un’automobile, in contrasto con le prescrizioni imposte. Le segnalazioni hanno portato il Magistrato di Sorveglianza di Siracusa a disporre la sospensione dell’affidamento in prova, facendo così scattare il ripristino immediato della detenzione in carcere. Una decisione che ha chiuso definitivamente la parentesi della misura alternativa.
Dopo le formalità di rito, i militari hanno accompagnato l’uomo alla casa circondariale di Ragusa, dove dovrà rimanere detenuto fino al 2027 per scontare la pena residua.
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