Si ferma a diciassette la serie di vittorie consecutive del Modica Calcio. Nella ventunesima giornata di campionato, i rossoblù di mister Raciti non riescono a strappare il diciottesimo sigillo sul difficile campo della Nebros, chiudendo la sfida dell’ “Enzo Vasi” sull’1-1.
Un pareggio che interrompe la corsa al record assoluto, ma che non scalfisce minimamente la leadership di una squadra che vede il traguardo finale sempre più vicino.
La partita: cuore e sofferenza in dieci uomini
La gara si è rivelata complessa sin dalle prime battute, confermando le preoccupazioni della vigilia. Al 30° del primo tempo, la Nebros passa in vantaggio grazie a Barez, lesto a capitalizzare un’azione nata dagli sviluppi di un calcio d’angolo.
Le cose si complicano ulteriormente appena due minuti dopo: il Modica resta in dieci uomini per l’espulsione di Misseri. Sotto di un gol e con l’inferiorità numerica, la sfida sembrava stregata. Tuttavia, nel recupero del primo tempo, i rossoblù dimostrano perché sono la capolista: un calcio di rigore trasformato con freddezza da Bonanno al 47° riporta l’equilibrio.
Nella ripresa, nonostante i cambi, dentro Asero e Torres Martinez, e una gestione nervosa del match con i gialli per Mollica e Asero, il risultato non cambia. Il Modica regge l’urto, difende il punto e sfiora persino il colpaccio, uscendo dal campo consapevole di aver superato un esame di maturità non indifferente.
La classifica: il vuoto alle spalle resta invariato
Nonostante lo stop alla striscia record, la domenica sorride al Modica guardando agli altri campi. Il vantaggio sulla seconda resta un rassicurante +15 punti.
Nello specifico il nuovo inseguitore è il Vittoria, che nello scontro diretto ha battuto la Messana per 3-1, strappandole il secondo posto. Continua la frenata del Calcio Avola, che non va oltre l’1-1 interno nel derby con il Palazzolo, scivolando in terza posizione. Infine l’ultima zona play off si fa sempre più incandescente: la Messana, ora quarta, sente il fiato sul collo dell’Atletico Catania (a -5) e della Leonzio, che continua la sua risalita portandosi a sole due lunghezze dai catanesi.






