La prossima settimana il Parlamento Europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, affronterà l’emergenza causata dal ciclone Harry, che nelle scorse settimane ha colpito duramente alcune aree del Sud Italia.
A renderlo noto è l’eurodeputato Marco Falcone, che parla di un risultato politico significativo ottenuto grazie all’inserimento della questione all’ordine del giorno dell’assemblea europea.
Al centro del dibattito ci saranno le conseguenze economiche e sociali subite da Sicilia, Sardegna e Calabria, le tre regioni maggiormente interessate dagli eventi meteorologici estremi. Secondo Falcone, l’approdo del tema in Plenaria riporta l’Italia e, in particolare, le Isole e il Mezzogiorno, al centro dell’agenda europea in una fase cruciale per la ricostruzione.
Nel corso della discussione verranno presentate alla Commissione europea e all’Aula alcune richieste ritenute prioritarie. Tra queste, l’attivazione del Fondo di solidarietà dell’Unione europea, strumento destinato a sostenere gli Stati membri colpiti da gravi calamità naturali. In agenda anche la riattivazione del regolamento Restore, pensato per facilitare l’utilizzo dei fondi europei già disponibili in situazioni di emergenza.
Il confronto in Plenaria rappresenta un passaggio istituzionale rilevante per valutare le risposte dell’Unione europea all’emergenza climatica e per definire strumenti concreti di sostegno alle comunità colpite, in un contesto segnato da eventi meteorologici sempre più frequenti e intensi.
Marcello Sarta







