A seguito dell’intervento della Finanza, che ha interrotto la diretta social di due sorelle di Pozzallo, accusate di vendere merce contraffatta, è arrivato un monito da parte di Federazione Moda Italia Ragusa.
In una nota viene sottolineato come il commercio illegale stia prendendo ormai dimensioni sempre più allarmanti, con rischi concreti per quelle che sono le imprese che operano sul territorio ragusano.
“La contraffazione e la vendita online non regolamentata stanno assumendo dimensioni sempre più preoccupanti – dichiara Daniele Russino, presidente di Federazione Moda Italia Ragusa –Non riguardano più soltanto le piazze fisiche, ma si sono ormai estese in maniera capillare sul web.
“Questo fenomeno genera concorrenza sleale, colpisce i negozi che investono in qualità, legalità e occupazione e mette a rischio la tenuta sociale ed economica del nostro territorio”.
Secondo Russino, difendere il mercato legale significa anche tutelare i consumatori: “ontrastare la vendita di prodotti contraffatti e non autorizzati online vuol dire proteggere le imprese oneste, la filiera della moda e la fiducia dei clienti. Chiediamo che i controlli vengano rafforzati anche sul web per promuovere una vera cultura della legalità e del consumo consapevole”.
Alla fine del comunicato, Federazione Moda Italia Ragusa ha ribadito la propria volontà e il proprio impegno nel collaborare le autorità competenti al fine di poter sradicare questo fenomeno oramai sempre più in crescita.
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