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Tribunale di Ragusa: domani assemblea dei precari PNRR per chiedere la loro stabilizzazione

Non è un caso se hanno scelto la giornata di domani per fa sentire la propria voce. Domani infatti si terrà l’inaugurazione dell’anno giudiziario e i precari PNRR in questa occasione hanno organizzato, in tutta Italia ed anche a Ragusa, delle iniziative per manifestare la loro disapprovazione rispetto alla decisione di stabilizzare solo una parte delle dodici mila unità che sono state impegnate in questi anni come Funzionari Addetti All’Ufficio per il Processo, Funzionari Tecnici di Amministrazione e Operatori data entry nei Tribunali di tutta Italia. 

A Ragusa domani in particolare è stata indetta, presso il Tribunale, un’assemblea dei lavoratori al fine di illustrare i termini della questione e di tenere alta l’attenzione su un tema cruciale: quello dell’efficienza del sistema Giustizia che, a partire dall’anno 2022, ha fatto leva proprio sulle unità assunte con le qualifiche di cui sopra.

In particolare il personale Addetto All’Ufficio per il Processo svolge attività di supporto tecnico – giuridico all’attività giurisdizionale svolta dai magistrati, mediante la redazione di bozze di provvedimenti, attività di studio e ricerca nonchè collaborazione nella gestione e trattazione dei fascicoli. 

Nella Sezione Penale, oltre alla redazione di bozze di provvedimenti, i Funzionari assicurano lo svolgimento delle udienze, e svolgono importanti attività di cancelleria, supplendo alle carenze di organico degli uffici. 

Stiamo parlando di figure di altà professionalità che svolgono la loro mansione con dedizione, impegno e spirito di abnegazione contribuendo al regolare ed efficiente svolgimento dell’attività degli Uffici giudiziari in tutta Italia. 

Le lotte e le rivendicazione dei lavoratori hanno trovato una prima risposta: ieri, è stato approvato il PIAO 2026- 2028 del Ministero della Giustizia ed è stato reso noto che dalle iniziali 6.000 unità su circa 12.000 verranno stabilizzate, in totale, 9.368 unità. 

Il Ministero, che ha compreso il valore aggiunto di queste figure professionali e che non vuole disperderle, ha elevato da 3.000 a 6.368 le assunzioni finanziate con proprie risorse. 

Un risultato importante ma per il lavoratori non è ancora abbastanza: tutti infatti sono indispensabili e necessari e nessuno può essere tagliato fuori! 

Grazie all’apporto dato dai funzionari addetti all’Ufficio per il Processo in tutta Italia e, in specie presso il Tribunale di Ragusa, si è raggiunto l’obiettivo PNRR della riduzione di circa il 90% dell’arretrato, oltre ad un’importante riduzione delle pendenze. Anche gli addetti alle Sezione Penale hanno raggiunto ottimi risultati in tema di riduzione delle pendenze penali ( di circa il 20%) sebbene gli stessi siano impegnati a svolgere anche attività di cancelleria e non possono dedicarsi in tota all’attività di natura giurisdizionale. Grazie ai Data Entry è stata possibile la digitalizzazione di oltre 7 milioni di fascicoli giudiziari. 

Per questo i lavoratori chiedono al Governo che deve garantire  la stabilizzazione di tutti senza inutili lungaggini e senza ulteriore dispendio di soldi pubblici che devono essere destinati a non lasciare a casa i 1.800,00 lavoratori che rischiano di rimanere fuori! 

È una questione di Giustizia, sia per i dipendenti che rischiano il posto di lavoro e sia per la collettività che ha il diritto di avere un servizio Giustizia Efficiente e di vedere tutelati i propri diritti.

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