Ciclone Harry, sostegno ai lidi: via libera della Regione

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L’Ars approva l’esenzione degli oneri delle concessioni balneari per il 2026 dopo i danni del ciclone Harry. Una misura accolta positivamente anche dalla sindaca di Modica, Maria Monisteri, che parla di un segnale concreto di attenzione verso i territori colpiti.

L’esenzione dagli oneri delle concessioni balneari per tutto il 2026 diventa realtà. L’Assemblea regionale siciliana ha approvato in aula la norma che riguarda i gestori dei lidi duramente colpiti dal passaggio del ciclone Harry, mettendo sul tavolo una dotazione finanziaria di circa 10 milioni di euro. La proposta porta la firma dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino ed è stata votata nelle ultime ore dall’Ars. Il provvedimento punta ad alleggerire il peso economico sulle imprese balneari che, dopo il ciclone, si sono trovate a fare i conti con danni strutturali, perdita di fatturato e in molti casi con la scomparsa fisica di porzioni di costa. Una misura che viene definita dal governo regionale come un primo passo, in attesa di interventi più ampi.

Savarino: “Primo segnale, ora il nodo delle concessioni”

“È un primo segnale di attenzione verso quei territori e quelle realtà economiche duramente colpite dal passaggio del ciclone Harry”, ha spiegato Giusi Savarino dopo l’approvazione della norma. L’assessore ha chiarito che l’esecutivo guidato da Renato Schifani sta lavorando ad altre misure di sostegno, anche attraverso Irfis FinSicilia, per aiutare le attività che hanno subito forti perdite e limitare l’impatto sul fatturato. Nel mirino ci sono anche le procedure autorizzative. Savarino ha annunciato la richiesta al governo nazionale di deroghe per dimezzare i tempi delle autorizzazioni ambientali necessarie alla ricostruzione e alle opere di mitigazione a tutela delle coste siciliane. In questo quadro è prevista l’attivazione di una sottocommissione dedicata all’interno della CTS per accelerare le pratiche. Altro punto centrale è quello delle concessioni balneari. “Chiederemo un differimento delle scadenze”, ha detto l’assessore, spiegando che la proroga è indispensabile sia per ammortizzare gli investimenti necessari sia per la sopravvenuta modifica dei Pudm, la pianificazione del demanio marittimo. In diverse aree costiere, dopo il ciclone, la morfologia è cambiata al punto che alcune zone destinate finora alle imprese balneari “semplicemente non esistono più”, una condizione che rende incompatibile il lavoro di ridefinizione con la scadenza fissata al 2027.

Monisteri: “Un segnale concreto per i territori colpiti”

Sulla stessa linea anche il sindaco di Modica Maria Monisteri Caschetto, che ha accolto con favore la misura già approvata dall’Ars. “Un segnale di grande attenzione verso i nostri territori e le realtà economiche colpite dal ciclone”, ha dichiarato, sottolineando come l’esenzione per il 2026 possa aprire la strada ad altre azioni di sostegno. La sindaca ha inoltre assicurato il proprio appoggio alla richiesta di differire le scadenze delle concessioni balneari, considerate una risorsa turistica fondamentale per la città e per le località balneari del territorio.

(czcz)

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