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Siracusa–Gela, Dipasquale rompe il silenzio e chiama tutti a Scicli

Il dibattito sulla Siracusa Gela e sul tratto che da Modica dovrebbe arrivare fino a Scicli torna ad accendersi dopo giorni di polemiche e interrogativi rimasti senza risposta.

Alle preoccupazioni espresse dal sindaco di Scicli e rilanciate da un recente articolo di stampa replica ora il deputato regionale del Partito Democratico Nello Dipasquale, che respinge l’idea di un silenzio politico sull’opera e rilancia il confronto istituzionale.

Il nodo del silenzio e le preoccupazioni del territorio

L’articolo de “La Sicilia” che ha riaperto la discussione metteva in evidenza come, dopo le rassicurazioni arrivate nel febbraio 2024 durante una seduta aperta del consiglio comunale di Scicli, sul prolungamento della Siracusa Gela non si sia più parlato. Un silenzio che, secondo il sindaco Mario Marino, ha finito per alimentare dubbi e incertezzze su un’infrastruttura considerata strategica per l’intero comprensorio.

In quella occasione erano stati citati fondi disponibili, un progetto esecutivo e tempi che lasciavano intendere una ripartenza. A distanza di mesi, però, di atti concreti non ne sono seguiti e il tema è progressivamente scomparso dal dibattito pubblico locale e regionale.

La replica di Nello Dipasquale, “nessun disinteresse da parte nostra”

Alla lettura dell’articolo è seguita la presa di posizione di Nello Dipasquale, che parla apertamente di una ricostruzione non condivisa. “Non esiste alcun silenzio, da parte nostra, sulla Siracusa Gela e in particolare sul tratto fino a Modica”, afferma il deputato regionale, sottolineando come il Partito Democratico abbia continuato a porre la questione in ogni finanziaria e in ogni sede istituzionale.

Dipasquale dice di apprezzare il fatto che il sindaco di Scicli sia tornato a farsi sentire, ricordando però che il tema non è mai stato abbandonato e che più volte è stato denunciato quello che definisce lo scippo subito dal territorio ragusano.

Il richiamo al governo Crocetta e alle risorse perse

Nel suo intervento il deputato dem ripercorre anche la storia recente dell’opera. La Siracusa Gela, ricorda, è stata finanziata, appaltata e avviata durante il governo Crocetta, con il completamento del tratto da Rosolini fino a Modica. “Quelle risorse le abbiamo reperite e messe noi, chi oggi governa la Regione è riuscito a perderle”, afferma, parlando di ritardi e silenzi imputabili all’attuale governo regionale.

Un passaggio che si intreccia con quanto accaduto nel consiglio comunale di Scicli del febbraio 2024. Secondo Dipasquale, quella seduta si svolse all’indomani di una sua denuncia pubblica e in quell’occasione arrivarono rassicurazioni sull’esistenza dei fondi e sulla prosecuzione del progetto, rassicurazioni che finora non hanno trovato riscontri concreti.

Da qui la proposta finale. Nello Dipasquale invita a riconvocare a Scicli il governo regionale e tutti i parlamentari iblei per fare chiarezza sulle promesse fatte e sugli impegni assunti. Il deputato si dice disponibile a partecipare già da lunedì a un confronto pubblico in Comune, ribadendo che la battaglia in Parlamento continuerà ma che anche i territori devono far sentire con forza la propria voce.

(czcz)

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