*/
Skip to main content

Ciclone Harry, i danni provincia per provincia in Sicilia

Il conto dei danni lasciati dal ciclone Harry in Sicilia supera il miliardo di euro e ora la Regione accelera sullo stato di emergenza nazionale.

È il quadro che emerge oggi, mentre prosegue la ricognizione degli effetti del maltempo su infrastrutture, attività economiche e territori costieri, con numeri che iniziano a delineare una mappa precisa delle aree più colpite.

Una stima che supera il miliardo di euro

Secondo il primo riepilogo diffuso dalla Regione Siciliana, il totale dei danni legati agli eventi meteo del 19, 20 e 21 gennaio supera quota 1 miliardo di euro. La stima, definita provvisoria, riguarda viabilità, servizi a rete, attività produttive, infrastrutture portuali, edilizia pubblica e privata, dissesto idrogeologico e beni mobili.

Il dato più consistente è quello relativo alla viabilità e ai servizi a rete, con oltre 273 milioni di euro, seguito dalle attività commerciali, produttive e balneari che sfiorano i 174 milioni. Pesanti anche le voci legate al dissesto idrogeologico e agli insediamenti residenziali, in un quadro che fotografa un impatto esteso e trasversale sull’isola.

Il confronto tra Ragusa e la provincia più colpita

All’interno di questo scenario, la provincia di Ragusa registra danni stimati in circa 29,9 milioni di euro. Le principali criticità riguardano la viabilità, le attività produttive e alcune situazioni di dissesto idrogeologico, con cifre comunque lontane da quelle delle aree maggiormente colpite.

Il confronto con Catania, la provincia che presenta il bilancio più pesante, evidenzia una differenza netta. Nel Catanese la stima complessiva supera i 244 milioni di euro, con danni rilevanti alle infrastrutture, agli insediamenti residenziali e al tessuto economico. Una distanza che colloca il territorio ibleo tra quelli meno colpiti dal ciclone Harry, pur restando dentro un contesto regionale di forte emergenza.

La richiesta di stato di emergenza

Alla luce di questi numeri, il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha annunciato che la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza nazionale sarà portata al Consiglio dei ministri. L’istruttoria tecnica è in corso e servirà a definire il primo pacchetto di risorse per gli interventi urgenti.

L’obiettivo è accelerare le procedure per il ripristino delle infrastrutture danneggiate e garantire ai territori colpiti strumenti straordinari per affrontare le conseguenze del maltempo. Intanto la Regione continua a raccogliere segnalazioni dai comuni, con una mappa dei danni che potrebbe ancora essere aggiornata nei prossimi giorni.

(czcz)

catania, ciclone harry, danni, maltempo sicilia, ragusa, Stato di emergenza