Incendio al centro minerario dell’Irminio, sospesa l’attività del sito

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Nuovi e determinanti sviluppi sull’incendio che lo scorso sabato 10 gennaio ha interessato il centro di stoccaggio idrocarburi in contrada San Paolino, nella vallata del fiume Irminio tra Ragusa e Scicli.

Attraverso un post sulla sua pagina Facebook, il Sindaco di Ragusa, Peppe Cassì ha fatto chiarezza sulla dinamica dell’incidente e sui provvedimenti immediati presi dalle autorità competenti.

La dinamica: un’esplosione

Secondo la relazione tecnica dei Vigili del Fuoco, l’incendio è stato causato dallo scoppio di un serbatoio di 250 m³ adibito allo stoccaggio di idrocarburi. La forza della deflagrazione è stata tale da sbalzare il coperchio della cisterna — originariamente saldato — a circa venti metri di distanza.

L’allarme, scattato immediatamente, ha visto l’intervento massiccio delle squadre del Comando provinciale di Ragusa e del distaccamento di Modica. I pompieri hanno domato le fiamme utilizzando schiuma specifica per idrocarburi, evitando che il rogo si propagasse agli altri serbatoi del sito.

Fortunatamente, non si sono registrati feriti né tra gli operai della struttura né tra i residenti della zona. A titolo precauzionale, durante le operazioni di spegnimento, è stata evacuata una masseria limitrofa.

Un elemento cruciale che ha limitato la portata del disastro è stato lo stato dell’impianto: al momento dell’incidente, infatti, le attività di emungimento erano ferme da settimane per interventi di manutenzione programmata. I pozzi non erano in fase di erogazione, riducendo drasticamente il potenziale di pericolo.i

Le autorità hanno adottato misure drastiche per garantire la sicurezza del territorio. Infatti i Vigili del Fuoco hanno sospeso l’autorizzazione per la società responsabile dell’impianto. È stato disposto lo svuotamento totale del greggio contenuto in tutte le cisterne presenti nel sito fino a quando non sarà fatta piena luce sull’accaduto.

Infine l’Ufficio Regionale per gli Idrocarburi e la Geotermia effettuerà un sopralluogo ispettivo nel corso della settimana per analizzare i sistemi di sicurezza e accertare le cause precise dello scoppio.

(cscs)

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