Nessuna comunicazione ufficiale dal tavolo del centrodestra che si è tenuto ieri sera e allora abbiamo provato noi a capire cosa è emerso dall’incontro.
La sensazione è che questo tavolo non ha convinto i partecipanti (non tutti almeno )lasciando aperti alcuni nodi da sciogliere. Partiamo da Fratelli d’Italia e soprattutto dal tandem Sallemi-Moscato che sembra determinato ad ottenere dai sindaci di Forza Italia Cassì e Monisteri un rimpasto in giunta per poter inserire un loro uomo nei due comuni più importanti della provincia guidata dal centrodestra ma questa richiesta non sembra trovare d’accordo Forza Italia.
Il coordinatore Cugnata ed il sindaco Leontini, hanno chiarito, in sintesi, che il centrodestra deve guardare al futuro costruendo una coalizione solida che non può partire dal presupposto di scombinare gli equilibri che sussistono nelle amministrazioni perché in questo momento sostituire improvvisamente gli assessori presenti porterebbe a creare dissensi più che consensi.
Un discorso che vale per Modica e Ragusa ma ovviamente anche per Ispica, anche se qui la situazione è diversa perché è l’unico comune in cui FDI è presente nella giunta, ma se prima lo era con due assessori potrebbe confermarne solo uno come abbiamo più volte pronosticato viste le note vicende.
Ma non solo, se FDI pretende un posto in giunta nei comuni amministrati dai sindaci anche FI potrebbe pretenderlo nei comuni di Comiso e Santa Croce dove alla guida ci sono sindaci di FDI. Ma a quanto pare anche in questo caso sorgerebbero problemi.
E allora meglio rimanere a bocce ferme e attendere le elezioni future? No non sarebbe questa la posizione ma si preferirebbe piuttosto agire in modo graduale.
Fra le presenze al tavolo c’era anche Nitto Rosso. La spiegazione è stata poi fornita da un comunicato di Grande Sicilia- Mpa che ha dichiarato che Rosso è entrato a far parte del coordinamento provinciale del movimento.“Una scelta chiara e pubblica-scrivono- che rafforza l’organizzazione di Grande Sicilia sul territorio, ne rende riconoscibile la guida politica e ne consolida il posizionamento all’interno del centrodestra provinciale, con l’obiettivo di presentarsi alle prossime sfide elettorali con identità, responsabilità e visione comune”
Unici assenti sono stati il sindaco di Ragusa Peppe Cassì e la sindaca di Modica Maria Monisteri cosa che è risaltata maggiormente alla luce della presenza del sindaco di Santa Croce Peppe Di Martino e della già citata sindaca di Comiso.
Una svista oppure come hanno dichiarato non hanno preso parte perché erano rappresentati dal loro coordinatore e anche dal loro collega Leontini che ne ha sostenuto con forza le ragioni.
Chissà, fatto sta che il tavolo è stato riconvocato e questa volta i due sindaci ci saranno.






