Pozzallo, dal sequestro alla rinascita, a Scaro nasce il Villaggio della Solidarietà
La ristrutturazione del bene sequestrato alla mafia in contrada Scaro entra nella fase operativa. L’inizio dei lavori è previsto già dal mese prossimo, con l’avvio delle operazioni di cantierizzazione fissato entro febbraio 2026, subito dopo l’approvazione del progetto in linea tecnica e amministrativa attesa nei prossimi giorni.
L’intervento riguarda il riuso dell’immobile confiscato in contrada Scaro, che verrà trasformato in un Centro Antiviolenza e in un Centro Polifunzionale denominato “Villaggio della Solidarietà”. All’interno della struttura troverà spazio anche il Centro Diurno per Disabili, ampliando così la funzione sociale dell’intero complesso. Il progetto prevede il recupero dell’edificio in muratura esistente, nel rispetto della sua identità storica.

Qui sarà realizzata una sala conferenze, mentre un nuovo edificio verrà destinato specificamente al Centro Antiviolenza, con spazi pensati per rispondere alle esigenze di chi vi accederà. Gli ambienti saranno organizzati per garantire accoglienza, riservatezza, sicurezza e piena funzionalità. Sono previste aree dedicate all’ascolto, uffici amministrativi e un coffee point concepito come spazio di attesa e di public relation, in un contesto che punta a essere dignitoso e protetto. L’intervento comprende anche la realizzazione di nuovi impianti tecnologici, un impianto fotovoltaico, soluzioni per assicurare la piena accessibilità e una sistemazione esterna curata sotto il profilo architettonico e dell’inclusione. Un insieme di opere pensate per rendere il complesso moderno, efficente e aperto alla comunità. Il valore complessivo dell’appalto ammonta a 1.752.600,26 euro. Un progetto che punta a restituire alla collettività un bene sottratto alla mafia, trasformandolo in un luogo di solidarietà, tutela e rinascita sociale, anche se i tempi di avvio restano legati agli ultimi passaggi amministrativi.
(czcz)
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