Marina di Modica scoppia la protesta per il bancomat, tutti contro la posizione decentrata

2–3 minuti

Marina di Modica continua a riempirsi di turisti, soprattutto nei mesi estivi, ma c’è un servizio essenziale che sembra non tenere il passo. L’unico sportello ATM della frazione balneare è finito al centro di una protesta sempre più esplicita, partita da un post su Facebook di Marcello Sarta e trasformata in una petizione pubblica su Change.org.

Un’iniziativa che ha già raccolto numerose adesioni. Il messaggio, però, è chiaro e condiviso, così non si puo andare avanti.

Un ATM scomodo, poco sicuro e spesso inutilizzabile

Lo sportello si trova nell’area dell’ex piscina, una posizione giudicata da molti decentrata e distante dal vero cuore economico e commerciale di Marina di Modica. Il problema non è solo la distanza, ma anche la totale assenza di segnaletica. I turisti, che spesso non conoscono il territorio, faticano a individuarlo e finiscono per chiedere informazioni ai commercianti, quando non rinunciano direttamente al prelievo. A questo si aggiunge una criticità segnalata da tempo, la frequente mancanza di contante, che rende il bancomat inutilizzabile proprio nei periodi di maggiore afflusso. Una situazione che crea disagio a residenti, visitatori e operatori, e che lascia emergere una gestione quantomeno distratta di un servizio basilare. Il quadro peggiora se si guarda al contesto in cui lo sportello è inserito. L’area è poco illuminata, scarsamente frequentata, soprattutto nelle ore serali e nei mesi invernali, e viene percepita come poco sicura. Non è solo una sensazione. Diverse segnalazioni parlano di timore nell’utilizzare l’ATM, con il rischio concreto che un servizio pubblico diventi di fatto evitato. Anche il decoro lascia a desiderare, offrendo un’immagine poco coerente con una località turistica che ambisce a presentarsi come accogliente e curata.

La petizione e una critica senza sconti a banca e Comune

La petizione chiede lo spostamento dell’ATM in una zona centrale, sicura e facilmente accessibile, come Piazza Mediterraneo o il primo tratto di Corso Mediterraneo, dove si concentra la vita commerciale e sociale della frazione. La richiesta è rivolta in primo luogo alla Banca Agricola Popolare di Sicilia, che da decenni gestisce il servizio, ma anche al Comune di Modica, chiamato in causa per il suo ruolo di garante dei servizi sul territorio. La critica è netta e non risparmia nessuno. È difficile comprendere come, in una località che vive di turismo e commercio, si possa tollerare una simile carenza senza interventi concreti. Nel mirino finiscono anche gli operatori, che da tempo segnalano il problema ma continuano a subire le conseguenze di un servizio inefficiente. Un bancomat centrale, sicuro e funzionante non è un lusso, ma una necessità. E il fatto che a chiederlo siano cittadini e commercianti attraverso una petizione pubblica rappresenta, di per sé, una bocciatura per chi avrebbe dovuto occuparsene prima.

(czcz)

PUBBLICITÀ

Bruno 970x250

ALTRE TOP NEWS