L’atteso evento “Italia in Africa”, svoltosi al centro culturale di Ragusa, ha registrato una notevole presenza di pubblico, con più di 100 partecipanti.
Per l’occasione, è stato proiettato il film “If I only were that warrior”, del regista Valerio Ciriaci, in sala e venuto dagli USA appositamente per l’occasione. La parola è poi passata ai vari relatori, tra cui Stefania Ragusa (docente esperta di arte e cultura africana) e Danilo Amione (storico e critico del cinema).
A portare i propri saluti anche il sindaco Peppe Cassì, che ha dato avvio alla serata con un breve intervento.
Un dibattito ricco, vivace e partecipato, con l’organizzatore Bartolomeo Ferreri e l’assessore Elvira Adamo particolarmente soddisfatti per quello che è stato l’andamento della serata.
Bartolomeo Ferreri in particolare, ha ringraziato l’amministrazione per il supporto, invitando a “cogliere il testimone di questa iniziativa e proporre un percorso di dialogo per riflettere su queste pagine di storia”,
La presenza di pubblico (numerosa se si considera il periodo festivo) non era affatto scontata ed è proprio quello di cui c’è bisogno: ascolto, profondità, riflessione.
I pannelli dell’evento infine, sono stati donati al museo L’Italia in Africa, per guidare al meglio i visitatori che arriveranno al sito. “Sicuramente la comunità ragusana continuerà il percorso avviato”, questo l’auspicio finale di Ferreri.
A.L.







