Sbloccato il progetto del ponte di Cammarana, confermati i finanziamenti

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Si sblocca dopo mesi di stop l’iter per il ponte di Cammarana, un intervento considerato strategico per l’accesso al parco archeologico e al museo di Camarina.

Una nuova determinazione del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, firmata dal dirigente Carlo Sinatra, rimette in moto un progetto che rischiava di arenarsi definitivamente, con la perdita di finanziamenti già assegnati.

La svolta dopo lo stallo

Il progetto di manutenzione e rifacimento dell’attraversamento alla foce di Cammarana si era fermato nei mesi scorsi dopo il parere negativo espresso dal Comune di Vittoria, che aveva portato alla chiusura non favorevole della Conferenza dei Servizi. Uno stop che aveva fatto emergere il rischio concreto di perdere 150.000 euro di fondi regionali, previsti dalla legge regionale 3 del 2025, oltre ai 500.000 euro già stanziati dal Libero Consorzio nel 2024 attraverso l’avanzo di amministrazione.

Lo sblocco è arrivato con una nuova riunione tecnica, promossa dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa, alla quale hanno preso parte tutti gli enti coinvolti, compresa l’Autorità di Bacino e lo stesso Comune di Vittoria. Un confronto che ha consentito di chiarire le criticità rimaste aperte e di superare il dissenso che aveva congelato l’opera.

Attraversamento ciclopedonale ma anche funzionale

Nel corso dell’incontro, l’Autorità di Bacino ha chiarito in maniera definitiva un punto centrale del progetto, quello legato alla carrabilità. L’attraversamento a guado previsto non sarà limitato alla sola funzione ciclo pedonale, ma consentirà anche il passaggio dei mezzi di soccorso, di polizia e di servizio, oltre a un bus navetta dedicato, in servizio esclusivo, per il collegamento tra la spiaggia di Scoglitti e il museo.

Alla luce di queste precisazioni, il Comune di Vittoria ha espresso parere favorevole, permettendo la conclusione positiva della Conferenza dei Servizi e la ripresa dell’iter progettuale. A breve si procederà con l’approvazione del progetto e con la richiesta formale di finanziamento alla Regione. Nel corso del nuovo anno potranno essere avviate le procedure di appalto e, successivamente, i lavori.

La determinazione dirigenziale del settore Lavori pubblici e infrastrutture riguarda anche gli aspetti tecnici legati alla fase esecutiva. L’ingegnere Benedetto Calcaterra è stato nominato quale soggetto incaricato della verifica preventiva del progetto esecutivo e Responsabile esterno per l’operazione. Il provvedimento non comporta nuove spese né l’attribuzione di mansioni superiori, fermo restando che i compensi previsti rientrano negli stanziamenti già approvati.

L’atto dispone inoltre la pubblicazione all’Albo pretorio e attesta l’assenza di situazioni di conflitto di interessi, nel rispetto della normativa vigente.

Le reazioni politiche e istituzionali

“Il risultato raggiunto rappresenta un passo avanti significativo, perché consente di rispondere in maniera concreta alle esigenze del territorio nel pieno rispetto della normativa vigente e delle prescrizioni ambientali”, dichiara la presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari. “L’ente provinciale ha seguito l’iter pur in presenza di una strada da tempo rientrata nelle competenze comunali, in considerazione del ruolo strategico di questo collegamento. Il ponte Cammarana costituisce un punto di raccordo fondamentale tra territori e siti di elevato valore turistico e culturale”.

Soddisfazione viene espressa anche dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Vittoria, che parla di “vittoria del buonsenso”. I consiglieri sottolineano come la soluzione individuata abbia evitato la perdita complessiva di 650.000 euro di finanziamenti e ringraziano la presidente Schembari per l’azione di mediazione. Viene inoltre evidenziata positivamente l’apertura del sindaco Aiello, considerata decisiva per arrivare alla chiusura della vicenda.

Secondo FdI, il futuro ponte di Cammarana sarà non solo un collegamento infrastrutturale ma anche un simbolo per il rilancio turistico dell’area, grazie anche al collegamento con il museo tramite bus navetta. L’invito finale è a procedere ora senza ulteriori ritardi, dopo il tempo già perso.

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