Box senz’acqua da mesi al mercato di Vittoria, scoppia il caso in Consiglio

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Al mercato ortofrutticolo di Vittoria alcuni box sarebbero senz’acqua da diversi mesi, a cominciare dal numero 36 e da altri spazi limitrofi.

La segnalazione è arrivata durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, dove il consigliere Giuseppe Scuderi ha chiesto un intervento immediato dell’amministrazione, parlando di una situazione ormai insostenibile.

“Rischio sanitario”, la preoccupazione dei commissionari

Scuderi ha riferito di essere stato contattato da numerosi commissionari allarmati. “Non avere accesso all’acqua corrente rappresenta un serio rischio sanitario, visto l’ambiente di lavoro e le necessità igieniche imprescindibili”, ha dichiarato in aula, sottolineando che si tratta di attività rivolte al pubblico e quindi con esigenze di igene e sicurezza ancora più stringenti.

Secondo quanto riportato dal consigliere, non sarebbero mancati i solleciti. Nella vicenda vengono citate due Pec e due diffide legali inviate dall’avvocato incaricato dai commissionari, senza però arrivare, finora, a una soluzione concreta sul ripristnare del servizio idrico nei box interessati.

Il punto più contestato riguarda a chi spetti intervenire. L’amministrazione comunale, ha riferito Scuderi, sosterebbe che l’onere della riparazione ricada sui commissionari. Il consigliere però richiama il regolamento vigente e i confronti avuti, a suo dire, con il presidente e il legale dei locatari, sostenendo che gli interventi sulle condutture esterne ai box sarebbero di competenza comunale. Da qui l’appello: “Basta rimpalli di responsabilita”, è il senso del messaggio portato in Consiglio.

“Dal mercato entrano 1.300.000 euro l’anno”, la richiesta di intervento

Nel suo intervento Scuderi ha anche ricordato che, sempre secondo quanto dichiarato, l’amministrazione incasserebbe circa 1.300.000 euro l’anno dal mercato ortofrutticolo. “È inaccettabile che non si trovino i fondi per garantire un servizio essenziale come l’acqua corrente, nonostante i commissionari paghino con regolarità Tari, canone idrico e altre tasse correlate”, ha aggiunto, chiedendo un’azione rapida e risolutiva per riportare l’acqua nei box interessati.

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