Un punto a testa fra Gymnica Scordia e Santa Croce Socce: un risultato che smuove poco la classifica per entrambe le squadre, impegnate in ottica playoff nel campionato di Promozione.
Tanto da recriminare per il Cigno, che spreca molto e non concretizza. I ragazzi di mister Fabio Campanaro però, possono consolarsi per aver mantenuto inviolata l’imbattibilità in trasferta.
Al giro di boa del campionato, i biancoazzurri sono terzi, a sei lunghezze dal secondo posto occupato dall’Akragas. Alla ripresa del la competizione, la squadra dovrà dimostrare che non si trova qui per caso e dovrà confermare quanto buono fatto finora.
La gara si accende subito, con una Scordia propositiva, che al minuto numero 23 ha una grande occasione per portarsi in vantaggio: l’arbitro infatti, concede un penalty ai padroni di casa per fallo di mano. Mangione però, non si fa ipnotizzare e mantiene il risultato inviolato.
Da qui in poi alza i ritmi il Santa Croce, che inizia a creare gioco e occasioni, ma il primo tempo si conclude sullo 0-0. La ripresa vede il Santa Croce passare in vantaggio al 20′ con Basile che sfrutta un’incertezza della difesa e insacca alle spalle di Cirnigliaro.
La Scordia non ci sta e insiste, fino a quando al 90′, non arriva la beffa: calcio di punizione concesso ai locali e sugli sviluppi dello stesso, Spampinato trova il gol del pari.
Nei minuti di recupero il Santa Croce reclama fortemente un rigore per un fallo ai danni di Dramè, ma il direttore di gara lascia correre e fischia la fine del match pochi istanti più tardi.
Adesso testa al prossimo impegno in casa del Qal’At domenica 4 gennaio.
Antonio Latino






