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Cinema, contributi a progetti di finzione da girare in Sicilia nel 2026

Amata: «Sostegno concreto al settore»

L’assessorato regionale  al Turismo, sport e spettacolo, insieme a Sicilia film commission, ha pubblicato un avviso per contributi a fondo perduto da concedere nel 2026 a progetti cinematografici di finzione interamente ambientati nell’Isola.

La Regione Siciliana ha spesso riconosciuto l’audiovisivo quale mezzo di espressione artistica e culturale stanziando somme per il settore. L’intensità del nuovo aiuto è stabilita nella misura del 100% delle spese ammissibili, per un massimo di 50.000 euro a progetto. Le risorse previste per questo avviso ammontano complessivamente a 150.000 euro.

Le agevolazioni saranno concesse, a seguito di apposite procedure selettive, a progetti di serie tv e di film di produzione cinematografica o televisiva le cui sceneggiature siano in lingua italiana. Benché sia ammesso l’uso di tecniche di animazione, restano fuori dall’agevolazione cortometraggi, web series, videoclip e tutte le forme, lunghe e brevi, di documentario.

“Con questo provvedimento diamo seguito alla strategia del governo regionale per lo sviluppo in Sicilia dell’industria del cinema, destinando per la prima volta contributi alle piccole e microimprese indipendenti per lo start-up di opere cinematografiche e serie tv ambientate nell’Isola”, dichiara l’assessore Elvira Amata. La griglia di valutazione dei progetti, alla quale si atterranno i componenti della Commissione preposta alla selezione, comporta infatti la possibilità di ottenere parecchi punti, su cento, qualora l’opera fosse capace di valorizzare storia, paesaggio, cultura, tradizioni ed enogastronomia siciliani.

“Il focus sulle microimprese indipendenti prende spunto dalle esigenze del settore emerse nel 2024 nel corso degli Stati generali del cinema, evento che abbiamo organizzato in Sicilia, e intende costituire un volano per limitare le difficoltà congiunturali delle imprese marginali nell’avvio di nuovi progetti audiovisivi”, conclude Amata. Le agevolazioni sono rivolte alle piccole e microimprese indipendenti di produzione cinematografica, ovvero società slegate da media soggetti alla giurisdizione italiana, con sede legale in Italia o nell’Unione Europea, i cui fatturati non superino rispettivamente 10 milioni e 2 milioni di euro annui. 

Marta Privitera

assessore Elvira amata, audiovisivi, produzione cinematografica, serie tv, Sicilia Film Commission

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