Verifiche porta a porta nel centro storico, 290 abitazioni controllate e 555 persone identificate

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Duecentonovanta abitazioni passate al setaccio, 555 persone identificate e 11 stranieri extracomunitari risultati irregolari, con le procedure di espulsione già avviate.

È il bilancio dei primi tre mesi dei controlli interforze sugli immobili del centro storico di Ragusa, avviati per stringere le maglie contro occupazioni abusive e altre situazioni di illegalità legate anche alle case lasciate vuote.

L’attività è stata definita in Prefettura, dopo una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica dello scorso settembre, con l’obiettivo di affrontare le criticità segnalate nella zona. Negli ultimi anni, viene ricordato, il centro storico ha visto aumentare le abitazioni chiuse dai residenti trasferiti altrove e, in parallelo, una crescita della presenza di extracomunitari. Episodi delittuosi, anche se numericamente ridotti, hanno creato allarme, una dinamica che le istituzioni collegano a fenomeni riscontrati pure in altre città italiane.

Nel quadro descritto rientrano occupazioni abusive, spaccio di droga, risse, aggressioni e consumo smodato di alcolici. Le forze dell’ordine sottolineano che, nei casi registrati, l’intervento di Polizia di Stato e Carabinieri, impegnati nel controllo del territorio, ha permesso più volte di risalire ai responsabili dei reati.

Per rendere più incisiva l’azione di contrasto, è stato costituito un gruppo di lavoro interforze con Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale. I controlli sugli immobili vengono effettuati “porta a porta”, per individuare titolari e occupanti e verificare l’eventuale presenza di irregolarità, anche collegate allo stesso immobile.

Il consuntivo del primo trimestre viene definito ampiamente positivo. Oltre alle 290 abitazioni, sono stati controllati 8 esercizi commerciali. Tra le 555 persone identificate, 239 erano stranieri extracomunitari e 11 sono risultati irregolari sul territorio nazionale, con l’attivazione delle procedure per l’espulsione.

Sul fronte penale, un cittadino di nazionalità albanese è stato arrestato in flagranza per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Cinque persone sono state denunciate in stato di libertà, una per evasione dagli arresti domiciliari, due per furto di energia elettrica, una per resistenza a pubblico ufficiale e una per falso documentale.

Durante i controlli sono state trovate e sequestrate modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale. Questo ha portato alla segnalazione in Prefettura di 5 persone, per l’applicazione delle sanzioni amministrative previste.

Capitolo irregolarità amministrative: sono state riscontrate 31 violazioni legate alla locazione degli immobili, per inesistenza dei relativi contratti, e sono state applicate sanzioni a 3 cittadini extracomunitari per omessa comunicazione di cessione dell’immobile. Accertate anche 44 irregolarità nel pagamento della TARI e 23 irregolarità riguardanti le posizioni anagrafiche.

Infine è stata rilevata una irregolarità nelle pratiche di attivazione delle forniture di energia elettrica, mentre i controlli sugli esercizi commerciali hanno portato a 14 sanzioni per irregolarità riscontrate. Le verifiche nel centro storico continueranno regolarmente nei prossimi mesi, e l’attività è stata recentemente attivata anche nella città di Vittoria.

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