Si è tenuta questa mattina, a Ragusa, la conferenza stampa riassuntiva dell’attività dell’ASP nel 2025, tenuta dal direttore generale Giuseppe Drago. All’incontro hanno partecipato anche il direttore sanitario, Sara Lanza e il direttore amministrativo, Massimo Cicero.
Tra i risultati più rilevanti, la presenza di nuove apparecchiature, fra cui la risonanza magnetica all’ospedale “Guzzardi” di Vittoria e il secondo acceleratore lineare al “Paternò-Arezzo” di Ragusa. A gennaio sorgeranno i nuovi reparti di terapia intensiva a Modica e Vittoria, finanziati dall’ex decreto legge n.34/2020. In dirittura d’arrivo anche case comunità ad Acate, Vittoria, Santa Croce, Giarratana e Chiaramonte.
Particolare attenzione è stata posta sui servizi all’utenza, con focus soprattutto sull’avvio, dal 15 dicembre, del centro di pronta accoglienza (CPA) dell’ospedale “Busacca” di Scicli. Illustrati anche i principali indicatori di performance, tra cui l’incremento dell’attività di procurement e il numero di prelievi d’organo a cuore battente.
Per ciò che riguarda l’aspetto personale, nel 2025 si è ricorso al conferimento di 49 incarichi professionali per garantire la comunità assistenziale. Inoltre, sono state completate stabilizzazioni per 216 unità di personale, tra cui 14 dirigenti medici e 202 dipendenti del comparto. L’ASP ha, inoltre, rafforzato la propria rete formativa attraverso convenzioni con l’Università Kore di Enna e con l’Università degli Studi di Catania.
Illustrato anche il Piano Operativo per le liste d’attesa: per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri, a fronte di 2224 interventi in attesa al 31 luglio 2025, il 12 dicembre ne risultano effettuati 2070, con una percentuale di recupero pari al 93%.
Ultimi ma non per importanza, i progetti rientranti nell’ottica del PNES (Piano Nazionale Equità nella Salute): dal rafforzamento degli screening oncologici agli interventi sulla salute mentale, passando per lo sviluppo della medicina di prossimità.
A.L.






