“Mayor Accused of Turning Ragusa into Malta’s Colony”. Un titolo pesante, arrivato di oggi dall’estero, ha riacceso di colpo il dibattito politico ragusano: secondo The Shift News, una parte dell’opposizione accusa l’amministrazione comunale di aver lasciato troppo spazio a interessi maltesi su nodi considerati strategici, dal porto turistico alle infrastrutture energetiche.
La scintilla, The Shift News e le accuse al sindaco Cassì
Il pezzo pubblicato oggi da The Shift News parla di una contestazione portata avanti dal Partito Democratico locale contro il sindaco Peppe Cassì, con toni che fanno rumore anche fuori provincia. Nel testo si riporta la frase “The mayor has failed to defend Ragusa’s interests”, attribuita a un portavoce dell’area dem ragusana. Il titolo invece recita: “Il sindaco accusato di aver trasformato Ragusa in una colonia di Malta”.
Il porto turistico di Marina di Ragusa, la concessione e il nome di Paul Gauci
Uno dei punti centrali riguarda il porto turistico di Marina di Ragusa, dove la concessione trentennale è finita nella disponibilità dell’imprenditore maltese Paul Gauci (in foto). La vicenda è finita piu volte al centro di discussioni locali, e viene ripresa anche dalla testata maltese come simbolo di un cambio di passo nella presenza economica dell’isola sul territorio ibleo.
Il secondo collegamento elettrico e i lavori che attraversano il territorio

La polemica si è allargata con l’approvazione di un secondo interconnector elettrico tra Malta e la Sicilia, con cavi che passano da Ragusa verso la stazione maltese di Magħtab. Nel pezzo si citano anche foto di strade scavate e lavori in corso, usate dall’opposizione come prova di un’opera percepita come impattante.
La replica del sindaco, competenze e compensazioni
La stessa ricostruzione riporta la risposta del sindaco Cassì, che avrebbe ricordato come l’autorizzazione non ricada sul Comune ma su Regione e Stato. The Shift News aggiunge che Cassì avrebbe indicato una compensazione da 5 milioni di euro, aumentata rispetto a 1 milione inizialmente proposto, come risultato dell’intervento politico e amministrativo.
PD: “il Comune poteva opporsi”
In una nota pubblicata il 12 dicembre 2025 sul sito del PD Ragusa, il circolo contesta la linea del sindaco anche sul piano procedurale: “In conferenza di servizi il Comune poteva presentare un diniego motivato”, scrive il partito, sostenendo che il passaggio in Consiglio comunale e un confronto pubblico sarebbero mancati su una scelta considerata delicata per la citta.
Il collegamento elettrico tra Malta e la Sicilia non è una novità, il primo interconnector è entrato in funzione nel 2015 e collega l’area di Marina di Ragusa alla rete maltese tramite cavi sottomarini e tratti terrestri. Per il secondo collegamento, indicato spesso come IC2, documenti e comunicazioni di enti e soggetti coinvolti lo descrivono come un’infrastruttura parallela, con approvazioni e cantieri che negli ultimi mesi hanno segnato un’accelerazione.
Tra concessioni, lavori e accuse incrociate, la questione resta ancorata a Ragusa e alle sue scelte di governo, con un dibattito che mette insieme economia, servizi e rapporto tra Comune, Regione e Stato. Nel mezzo c’è Marina, con le sue estati affollate e i problemi pratici, e una partita politica che, a questo punto, difficilmente si spegne in fretta.







