Pozzallo al centro della rotta delle auto rubate, due arresti
Due persone arrestate, secondo quanto riferito dalla Polizia di Malta, perché sospettate di far parte di un gruppo legato a un traffico di auto rubate di alto valore. Il fermo è scattato mercoledì sera, poco dopo l’arrivo a Malta dal collegamento con Pozzallo.
Nella nota della polizia maltese si parla di una invesitgazione definita complessa, che avrebbe ricostruito l’attività di un circuito di criminalità organizzata impegnato nel trasferimento di vetture rubate in diversi Paesi europei.
Gli investigatori, sempre secondo la dichiarazione, ritengono che i mezzi venissero introdotti a Malta con doucmenti falsificati provenienti da vari Paesi dell’Unione Europea. I due arrestati stavano guidando una Toyota Land Cruiser e una Toyota RAV 4, veicoli ritenuti rubati, e sarebbero stati trovati con documentazione non autentica e con il numero VIN, l’identificativo del veicolo, alterato.
La stessa nota indica che le auto venivano tenute a Malta per alcuni giorni e poi trasferite verso il Nord Africa e il Medio Oriente. Le verifiche avrebbero inoltre fatto emergere che gli stessi soggetti, insieme ad altri appartenenti al gruppo, avrebbero già trasportato in passato altri veicoli rubati verso la Libia.
Con l’assistenza del Dipartimento delle Dogane, prosegue la nota, nelle ultime settimane sarebbero stati confiscati anche altri veicoli introdotti a Malta e in procinto di essere trasferiti verso il Nord Africa. La magistrata Monica Borg Galea è stata informata e ha aperto un’inchiesta.
Fonte: Malta Police Force, statement
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