Immagini di fumo e fuliggine questa notte in Corso Mazzini a Scicli, dove l’ingresso di un’agenzia funebre è stato dato alle fiamme. Si tratta dell’agenzia “La Fenice” nel centro cittadino.
Le foto — che mostrano l’ingresso annerito e la soglia ricoperta di cenere — testimoniano l’accaduto.








Secondo quanto riferito dal titolare della sede, l’allarme è scattato verso le tre di stanotte, quando qualcuno lo ha chiamato per segnalare un incendio all’esterno dell’agenzia. Appena arrivato — intorno alle 3 e un quarto — trovava l’ingresso già spento. Non c’erano state segnalazioni precedenti di problemi o tensioni: «senza nessuna avvisaglia, senza nessuna problematica in generale, mi è arrivata questa sorpresa stamattina», ha raccontato. Il locale colpito è in corso Mazzini 171, nei pressi della stazione ferroviaria di Scicli, in pieno centro.
Un atto come questo — dare fuoco a un’attività funebre — non può che generare sgomento e interrogativi nella comunità. Per ora non ci sono notizie ufficiali su un’eventuale matrice dolosa, né sull’identità di responsabili. Sul posto non risulta esserci stata un’evacuazione né feriti. Per il titolare e i vicini solo l’amara sorpresa di un ingresso annerito e un locale misteriosamente deturpato.
La reazione del titolare
Il proprietario dell’agenzia, visibilmente scosso, ripercorre così quei minuti: «Mi hanno chiamato verso le tre dicendomi che c’era una fiamma all’esterno. Quando sono arrivato, qualche minuto dopo, tutto era già spento. Non c’era alcun segnale, alcuna tensione… Oggi, inspiegabilemnte, mi sono trovato questa sorpresa». Queste sue parole restituiscono il senso di incredulità e sconcerto di chi — come lui — si alza per andare a lavorare, e trova invece le conseguenze di un gesto grave e inspiegabile.
Come da prassi si attende adesso che le indagini facciano il loro corso : forze dell’ordine e vigili del fuoco dovranno verificare la causa dell’incendio. Intanto il titolare de “La Fenice” resta in attesa di risposte, con la speranza che vengano al più presto individuati eventuali responsabili.






