Tentato omicidio e resistenza, in manette un giovane ad Acate
Un muro imbrattato, un coltello estratto all improvviso e una collutazione sfuggita quasi di mano. È bastato questo per trasformare una tranquilla mattinata ad Acate in un intervento ad altissimo rischio, concluso con l arresto di un 22enne senegalese accusato di tentato omicidio.
Secondo quanto ricostruito, un agente del Commissariato di P.S. di Vittoria, libero dal servizio, stava attraversando il centro abitato quando ha notato il giovane intento a segnare con un pennarello il muro di una proprietà privata. L operatore si è fermato e gli ha chiesto di smettere, ma il ragazzo ha reagito estraendo un coltello dal marsupio e tentando di colpirlo, in un attimo di concitazione che ha rischiato di degenerare ancora di più.
Mentre la situazione rimaneva tesa, una volante del Commissariato di P.S. di Vittoria è giunta in ausilio. Gli agenti hanno intimato al giovane di lasciare l arma, ma lui ha estratto dalla cintura un cavo elettrico e ha provato a colpire anche loro, ignorando ogni ordine. Solo dopo una breve ma violenta resistenza gli operatori sono riusciti a immobilizzarlo.
Durante la perquisizione personale, il 22enne è stato trovato con un coltello da cucina lungo circa 40 cm, un secondo coltello da cucina di circa 20 cm e un cavo elettrico di un metro. Risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. L uomo è stato poi trasferito alla Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa.

