Festa dell’Immacolata a Modica: la celebrazione presieduta dal vescovo Rumeo

Grande partecipazione ieri sera a Modica Bassa per la festa dell’Immacolata Concezione, celebrata con una solenne liturgia a San Pietro presieduta dal vescovo di Noto, mons. Salvatore Rumeo. Insieme a lui ha concelebrato don Giuseppe Stella, parroco di San Pietro e da poche settimane vicario foraneo della città.
L’intera comunità parrocchiale e cittadina ha preso parte con devozione a uno dei momenti più sentiti dell’anno, segnato – dopo molti anni – dal ritorno della processione serale.
Momento suggestivo della celebrazione è stato il tradizionale omaggio floreale dei Vigili del Fuoco al simulacro di Maria Immacolata, accolto da un lungo applauso dei fedeli presenti in piazza Corrado Rizzone, lungo corso Umberto.
Il messaggio del vescovo: “Maria, porta e speranza dell’umanità”
Durante l’omelia, mons. Rumeo ha proposto una riflessione intensa e profondamente legata al tempo di Avvento.
«Maria è la porta e la speranza di ogni uomo che cammina verso il Cristo» – ha ricordato – indicando l’Immacolata come il “capolavoro della grazia di Dio” e l’immagine più alta dell’attesa che accompagna la Chiesa verso il Natale.
Ripercorrendo le letture della liturgia, il vescovo ha sottolineato come, nell’Immacolata, si compia il progetto originario di Dio sull’umanità: «Con Maria – ha detto – l’umanità torna a come Dio l’aveva pensata, pienamente libera dal peccato».
Richiamando il passo della Genesi, ha rimarcato la “radicale opposizione tra Maria e il male”, ricordando che la Madre di Gesù fa parte integrante del disegno eterno della salvezza.
Uno dei passaggi più significativi è stato quello dedicato alla rivoluzione della tenerezza, cara a Papa Francesco:
«Ogni tanto – ha citato il vescovo riprendendo Fratelli Tutti – si presenta il miracolo di una persona gentile, capace di regalare un sorriso o una parola di incoraggiamento in mezzo a tanta indifferenza».
Da qui l’invito ai fedeli a vivere l’Avvento come tempo di vigilanza, di cuore leggero e di fiducia nella possibilità di un mondo diverso.
“Avvenga per me secondo la tua parola”: il sì di Maria guida il cammino della comunità
Mons. Rumeo ha ricordato che il vero Avvento è il sì di Maria, la sua disponibilità piena al progetto di Dio: «Non spettatrice, ma protagonista della venuta del Signore».
E ha invitato la città ad affidarsi con fiducia all’Immacolata: famiglie, giovani, ammalati e persone sole, perché la sua protezione accompagni Modica nel quotidiano e nelle sfide del presente.
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