La Diocesi di Noto si prepara a vivere un appuntamento intenso e carico di significato: il Giubileo del mondo scoutistico, promosso dai gruppi Agesci della zona netina con il claim “Spiegare la speranza”.
Un evento che si inserisce a pieno titolo nel percorso dell’Anno Giubilare “Pellegrini di speranza”, che sta attraversando tutte le realtà pastorali del territorio e che culminerà con la chiusura della Porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano, prevista per il prossimo 6 gennaio.
L’incontro di oggi vedrà la partecipazione del vescovo di Noto, mons. Salvatore Rumeo, che dialogherà con gli scout sul dono della speranza, valore centrale del cammino giubilare. Sarà un momento di ascolto, condivisione e riflessione, pensato per riscoprire, soprattutto tra i giovani, il significato profondo dell’essere testimoni di speranza nella vita quotidiana.
Il Giubileo degli scout si annuncia anche come una vera e propria festa di comunità. A partire dalle ore 21, infatti, la serata proseguirà con un momento di aggregazione e festa insieme a “L’Ostile Scout”, per celebrare con gioia e semplicità lo spirito scout, in un clima di comunione che unisce cuori, generazioni e percorsi di fede.






