Oggi a Ragusa la cerimonia solenne per la patrona dei Vigili del Fuoco

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Oggi il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Ragusa si ritrova nella cattedrale per onorare la memoria di Santa Barbara, patrona del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Una cerimonia semplice ma sentita, che richiama il valore del coraggio, del sacrificio e della dedizione al servizio verso la comunità, con la presenza delle autorità civili e militari, del personale in servizio, volontario e in quiescenza, delle associazioni, delle famiglie e dei cittadini.

Una tradizione che cambia veste, ma non perde il significato

La ricorrenza del 4 dicembre è da sempre dedicata al martirio di Santa Barbara e al ricordo di chi combatte i pericoli del fuoco con coraggio e fede.
Ma quest’anno cambia qualcosa: a differenza delle edizioni passate non verranno consegnate benemerenze o attestati. Tutti i riconoscimenti e le premiazioni vengono rinviati al prossimo 27 febbraio, data in cui il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco celebrerà ufficialmente la propria istituzione.

Dal Comando di Ragusa l’allocuzione del comandante Fonti

Il Comandante provinciale, Augusto Alessio Fonti, ha rivolto il suo saluto a monsignor Giuseppe La Placa, vescovo di Ragusa, alle autorità civili e militari, al personale permanente, amministrativo, volontario e in quiescenza, alle associazioni, ai familiari e ai cittadini convenuti, oltre che al personale collegato in streaming dalle sedi centrali e distaccate.

Ha richiamato la figura di Santa Barbara come simbolo di protezione, speranza e fiducia: la giovane donna che scelse la verità e la fede, anche a costo della vita, rappresenta il coraggio e il senso del dovere che ogni vigile porta con sé quando risponde a una chiamata d’aiuto.

Secondo il comandante, essere vigili del fuoco non è solo un ruolo istituzionale: è un atto di altruismo e vicinanza verso chi è in pericolo, un impegno quotidiano che trova fondamentale sostegno nella protezione spirituale della Patrona.

Novità spirituali e comunitarie: la nomina di un assistente e la scelta della cattedrale

Per rafforzare il significato religioso della giornata, è stata proposta,e accolta, la nomina di don Mario Diara, parroco della chiesa del Sacro Cuore di Gesù, come Assistente Spirituale del Comando Provinciale di Ragusa. Un gesto che sottolinea il desiderio di consolidare il legame spirituale tra il Corpo e la comunità.

Non meno simbolica la decisione di celebrare la funzione in cattedrale, una scelta che conferisce solennità e sacralità al momento, e che vuole evidenziare l’importanza della ricorrenza non solo per i vigili, ma per l’intera comunità locale.

Ricordo dei caduti e ringraziamento alle famiglie

Nel corso della celebrazione viene dedicato un pensiero ai caduti del Corpo, a chi ha sacrificato la vita per proteggere gli altri; a loro si chiede di vegliare su chi oggi continua il servizio.

Un ringraziamento particolare è rivolto alle famiglie dei vigili: la loro presenza accanto al Corpo è descritta come un dono prezioso, una forza silenziosa che sostiene ogni intervento, ogni turno, ogni emergenza.

Un momento di riflessione per la città

Nonostante l’assenza delle consuete benemerenze, la funzione in cattedrale rappresenta un importante momento di sensibilizzazione per l’intera comunità. Ricorda a tutti, cittadini e istituzioni, quanto sia profondo e essenziale il legame tra il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e la società che tutela: un legame fondato su valori di solidarietà, protezione e fiducia.

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