Sicurezza urbana, occasione mancata: Chiaramonte perde 150 mila euro per la videosorveglianza
I consiglieri comunali Gaetano Iacono, coordinatore cittadino di FdI di Chiaramonte, e Federico Chinnici intervengono sulla perdita da parte del Comune di un finanziamento di 150 mila euro per la video sorveglianza urbana. “Se c’è una cosa su cui questa amministrazione non perde un colpo-dichiarano i consiglieri di FDI- è proprio nel perdere i finanziamenti.
Dopo il buco da 2,3 milioni per l’acquedotto, dopo l’ex hotel “La Pineta” demolito nonostante i fondi europei, dopo i libri della biblioteca che non arrivano mai, ecco un altro finanziamento perso: ciò perché manca della documentazione”.
“Chiaramonte è un territorio da anni flagellato da furti in campagna e in città e se c’era un’occasione da cogliere era proprio questa offerta dalla Regione. Il sindaco da anni promette telecamere, fa annunci, invita i cittadini a denunciare per “dargli le motivazioni” per chiedere più sicurezza. Peccato che poi, alla prova dei fatti non si riesce a ottenere i finanziamenti che altri Comuni della provincia e delle stesse dimensioni di Chiaramonte hanno ottenuto”.
“Un risultato non colto nonostante i diversi consulenti che però non riescono a dare impulsi quando si tratta di ottenere fondi per la comunità. Noi, da tempo, avevamo già portato in Consiglio proposte concrete, anche una mozione per un piano strutturato. Ma la maggioranza dei “Presenti” ha preferito bocciare tutto, per poi regalarci questo ennesimo fallimento. Siamo stanchi di promesse mentre la microcriminalità avanza e auspichiamo-concludono-che il sindaco faccia chiarezza sull’iter seguito per la partecipazione a questo bando e quali contromisure concrete preveda”.
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