‘Pavone Pasticceria Contadina’ vince il primo posto in ex equo al concorso storico “Panettone maximo,” per la sezione Olea Dulcis dedicata ai lievitati all’olio. Il prestigioso riconoscimento di “Miglior Panettone con Evo legato al territorio” è stato conferito al pasticciere chiaramontano Giovanni Pavone domenica 30 novembre al Salone delle Fontane all’Eur.
L’evento ha visto frantoiani, pasticceri, giornalisti, professionisti ed appassionati di ogni parte d’Italia confrontarsi sui vantaggi e la convenienza di utilizzare l’extravergine anche in pasticceria, ed in particolare nei lievitati della tradizione, simbolo delle feste natalizie e non solo.
Con un lievitato 100% olio evo di Chiaramonte, olive candite e timo selvatico degli iblei, Giovanni Pavone ha convinto la giuria composta da Fabio Toso, docente Unitre Roma, Sara Papa, giornalista esperta di lievitazione, Claudio Gatti , Presidente Associazione Maestri del Lievito Madre, Fabio Ferrara, Chef Patron de Il Tarassaco, Rivisondoli e AntonioFoti , Chef del W.Rome Hotel.
La vittoria è andata ex aequo anche al Parco delle Querce di Valentano. Premiati anche l’Eden Resort Gaeta della provincia di Latina per la categoria “il Miglior Panettone con EVO creativo” e Fornai Ricci di Montaquila Isernia per il “Miglior premio 100% olio extravergine di oliva”.
“Questo primo posto – spiega Giovanni Pavone- è tutto merito dell’olio evo chiaramontano e di chi cerca con umiltà e perseveranza di valorizzare un prodotto straordinario che racconta il nostro territorio. Inizialmente ero titubante se partecipare all’Olea Dulcis data la coincidenza con il periodo impegnativo del Natale, ma alla fine sono contento di aver accolto l’invito a partecipare da Manuela Mancino, giornalista del settore, e Luigi Cremona, famoso critico gastronomico.”
Pavone é ormai un pasticcere molto conosciuto nel settore a livello nazionale, ha seguito stage della scuola del maestro Iginio Massari e Alfonso Pepe. Di recente ha raccolto numerosi consensi ad unaltro importante evento nella capitale. Su invito di Laura Mantovano, direttore editoriale del Gambero rosso e storica curatrice delle guide del Gambero rosso, si è esibito in un cooking show a quattro mani con Pietro Macellaro della pasticceria agricola cilentana. Anche lui molto vicino alla filosofia di Giovanni di pasticceria genuina e legata al territorio.
“Continuerò a perseguire il mio obiettivo – conclude il giovane pasticciere chiaramontano- di far conoscere a quante più persone possibili le straordinarie ricchezze del territorio ibleo e portare avanti la nostra filosofia per un futuro dal cibo più sano e pulito.”
Cettina Divita






