Ha preso il via a Modica, nella Sala delle Conferenze della Fondazione Grimaldi, il ciclo di incontri dedicato a “Modica e la Contea. Per una storia sociale dell’area iblea (secoli XIII-XIX)”, promosso e organizzato dalla sede locale dell’Unitre.
Il primo appuntamento ha visto come relatore il professor Giuseppe Barone, storico, socio e consigliere dell’Unitre, introdotto dal presidente Enzo Cavallo. Al centro dell’incontro il tema “Sotto il segno dei Chiaramonte. La fondazione di un grande dominio signorile (1296-1392)”, approfondito da Barone con un percorso ricco di riferimenti documentali, immagini e letture storiche.
Il professore ha ripercorso il ruolo della famiglia Chiaramonte e degli otto Conti che ne segnarono l’ascesa, fino all’affermazione della famiglia dei Cabrera, responsabile della nascita della Contea di Modica. Una narrazione densa di particolari inediti, frutto di anni di ricerche e studi mirati a riportare alla luce verità spesso trascurate dalla storiografia ufficiale. Tra i temi affrontati, anche un riferimento alla storicità del Tribunale di Modica e alla sua soppressione, definita dal relatore come avvenuta “senza scrupoli e senza memoria”.
Ampio e partecipe il dibattito che ha seguito la relazione, con numerose domande da parte dei presenti. Barone ha annunciato i prossimi appuntamenti del ciclo, ribadendo la disponibilità a condividere studi e materiali per diffondere una conoscenza più profonda della storia cittadina.
La serata si è conclusa con un generale apprezzamento per la qualità dell’incontro e con l’invito a partecipare al secondo appuntamento in programma giovedì 11 dicembre, dedicato a “Dalla Catalogna alla Sicilia. Bernardo Cabrera dalla leggenda alla storia”.






