Auto della Finanza incendiate: il territorio si stringe attorno alle forze dell’ordine

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L’incendio che alle 4 di questa notte ha distrutto tre auto civetta della Guardia di Finanza, parcheggiate davanti alla caserma di corso Umberto, sta scuotendo Modica e l’intero territorio ibleo.

Un gesto che gli investigatori definiscono già “non ordinario”, sia per la dinamica sia per il bersaglio scelto: mezzi in uso alle Fiamme Gialle, colpiti in pieno centro storico.

Mentre le indagini proseguono in modo serrato, dalle istituzioni arrivano messaggi di solidarietà e parole dure contro l’accaduto.

Il vescovo di Noto: “Atto grave contro chi tutela i cittadini”

Mons. Salvatore Rumeo, vescovo di Noto, ha inviato un messaggio al capitano Massarini esprimendo “solidarietà e vicinanza umana e spirituale” a tutto il personale della Compagnia modicana. Parole nette anche nella condanna: “Un grave atto contro uomini e donne che svolgono eccellentemente il loro lavoro a tutela di tutti i cittadini”. Il vescovo ha rivolto inoltre un sentito ringraziamento alla Guardia di Finanza per il servizio quotidiano alla collettività.

On. Minardo: “Fatto inquietante, si faccia luce al più presto”

L’onorevole Nino Minardo ha definito l’incendio “un fatto grave e inquietante”, ribadendo piena solidarietà ai militari coinvolti e fiducia nel lavoro degli investigatori. Alle donne e agli uomini del Corpo va il mio ringraziamento per il servizio che svolgono ogni giorno”, ha dichiarato il parlamentare.

Dipasquale: “Episodio di inaudita gravità. Servono risposte concrete, non slogan”

Duro anche l’intervento dell’on. Nello Dipasquale (PD ARS), che parla di “atto inquietante e di inaudita gravità”. Il deputato regionale ha rilanciato il tema della necessità di investire davvero sulle forze dell’ordine: “Assistiamo all’indebolimento dei tutori dell’ordine pubblico: a parole si invoca sicurezza, ma nei fatti non si investe su mezzi e personale”.

Dipasquale ha espresso vicinanza al comandante provinciale, colonnello Walter Mela, e ha detto di confidare in una rapida individuazione dei responsabili.

Il sindaco di Scicli Marino: “Quando colpiscono chi ci protegge, colpiscono tutti noi”

Anche da Scicli è arrivata una presa di posizione netta. Il sindaco Mario Marino parla di “atto vile”, un attacco che non riguarda solo Modica ma “tutto il territorio”.

“La legalità non arretra – afferma –. Esprimo piena solidarietà agli uomini della Guardia di Finanza e massima fiducia nel lavoro degli inquirenti.”

Circolo cittadino Fratelli d’Italia: “episodio di estrema gravità”

In merito alla vicenda si è espresso anche il circolo cittadino di Fratelli d’Italia di Modica. “Siamo di fronte a un episodio di estrema gravità – dichiara il coordinatore cittadino Marco Naní – un gesto criminale che non rappresenta soltanto un attacco a un presidio fondamentale dello Stato, ma un colpo inferto all’intera comunità modicana e ai suoi valori di legalità e civiltà.”

“Auspichiamo – conclude il coordinatore – che questo episodio scuota profondamente le coscienze e rappresenti un punto di svolta: la sicurezza a Modica non può più essere trattata con superficialità”.

Assenza: “Atto di inaudita gravità, pieno sostegno alla Guardia di Finanza”

Il capogruppo di Fratelli d’Italia all’Ars, Giorgio Assenza, esprime “ferma e convinta solidarietà” alla Guardia di Finanza di Modica dopo l’incendio che nella notte ha distrutto tre autovetture di servizio. Assenza definisce l’episodio “un attacco diretto allo Stato” e condanna ogni tentativo di intimidire chi opera per la legalità. Il deputato si dice fiducioso nel lavoro delle autorità per individuare i responsabili e ribadisce la propria vicinanza istituzionale al Corpo, sottolineando che “nessun atto criminale potrà indebolire la determinazione delle istituzioni democratiche”.

Il sindaco Dimartino: “Un gesto vile”

Il sindaco di Santa Croce Camerina, Peppe Dimartino, esprime a nome dell’Amministrazione e della comunità “la più convinta solidarietà” alla Guardia di Finanza dopo l’incendio doloso che a Modica ha distrutto alcuni mezzi di servizio. Dimartino definisce l’episodio “un atto vile e indegno”, condannandolo con fermezza come un attacco diretto ai principi di legalità e sicurezza. Il primo cittadino auspica che il responsabile venga individuato al più presto e ringrazia gli uomini e le donne della Guardia di Finanza per il loro lavoro quotidiano “a tutela dell’economia legale e dei cittadini”.

Vittoria: l’amministrazione vicina alla GdF

Il Comune di Vittoria esprime piena solidarietà alla Guardia di Finanza provinciale dopo l’atto definito “indegno” che nella notte ha visto un’auto di servizio incendiata e altre due gravemente danneggiate davanti alla caserma di corso Umberto a Modica. Il sindaco Francesco Aiello condanna con fermezza l’episodio, manifestando “totale solidarietà” alle donne e agli uomini del Corpo, che ogni giorno operano per la sicurezza dei cittadini e la tutela della legalità. L’amministrazione sottolinea che atti simili non devono intimidire chi lavora per la collettività e rinnova l’invito a sostenere le istituzioni impegnate nella difesa del territorio.

Cna Ragusa: “Un attacco che colpisce l’intera comunità, serve una risposta immediata”

La Cna territoriale di Ragusa interviene con fermezza dopo l’incendio che a Modica ha distrutto tre auto della Guardia di Finanza, definendo l’episodio “un vile e preoccupante atto di violenza”. Il presidente Giampaolo Roccuzzo e il segretario Carmelo Caccamo condannano l’accaduto come “un attacco che mina i valori di legalità e sicurezza su cui si fonda la nostra società”, esprimendo piena solidarietà alle Fiamme Gialle. I rappresentanti della Cna sottolineano come l’asticella della violenza sia stata “alzata troppo in alto”, chiedendo maggiore controllo del territorio e invitando i cittadini a denunciare situazioni di degrado. L’associazione richiama infine alla collaborazione con le istituzioni per rafforzare la cultura della legalità.

Schembari: “Un atto intimidatorio che alza il livello della minaccia nel territorio ibleo”

La presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari, esprime “sincera e convinta solidarietà” alla Guardia di Finanza dopo l’incendio doloso che nella notte ha distrutto tre autovetture di servizio. Schembari definisce l’episodio “un gesto vile e inaccettabile” e lo considera un attacco diretto allo Stato e a chi garantisce ogni giorno legalità e sicurezza. Condanna con fermezza qualsiasi tentativo di intimidire le forze dell’ordine e si dice fiduciosa nell’operato delle autorità per individuare i responsabili. Rivolge infine la propria vicinanza al Corpo e al comandante provinciale, rinnovando il sostegno istituzionale del Libero Consorzio e ribadendo che nessun atto criminale potrà indebolire la difesa della legalità.

D’Antona: “Un attacco senza precedenti che segna una frattura nella storia recente di Modica”

Vito D’Antona, di Sinistra Italiana, definisce l’incendio delle tre auto della Guardia di Finanza davanti alla caserma di Modica “un attacco diretto” a un’istituzione che opera ogni giorno per la tutela della legalità. D’Antona sottolinea il carattere “eclatante” e destabilizzante del gesto, ricordando che la città non aveva mai registrato episodi di questa gravità, proprio mentre il tema della sicurezza è tornato centrale per i recenti fenomeni di microcriminalità. Sinistra Italiana condanna l’accaduto e invita a un rapido lavoro investigativo per assicurare i responsabili alla giustizia, richiamando la necessità di una collaborazione costante tra istituzioni, forze dell’ordine, realtà politiche e civiche. D’Antona propone inoltre la convocazione straordinaria del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a Modica per affrontare l’emergenza e rassicurare i cittadini.

Abbate: “Modica deve reagire senza esitazioni”

Il deputato Ignazio Abbate interviene con parole dure dopo l’attentato incendiario alla caserma della Guardia di Finanza, raccontando di avere contattato subito il Capitano Camilla Massarini per esprimere solidarietà al Corpo. Abbate definisce l’episodio “una sfida aperta e sfrontata alla legalità”, inserendolo in un clima di criminalità e microcriminalità che negli ultimi mesi ha toccato il centro storico. Invita cittadini, istituzioni e forze dell’ordine a fare fronte comune per ristabilire sicurezza e ordine, assicurando il proprio impegno accanto a chi oggi si sente più esposto e vulnerabile. Secondo il deputato, chi compie atti intimidatori deve sapere che troverà “una risposta ferma e determinata dello Stato e della gente di Modica”.

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