Ragusa, violazioni ripetute e misura aggravata: giovane gambiano dal domiciliare al carcere

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Un giovane gambiano di 26 anni è stato portato in carcere con un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Tribunale penale di Ragusa. Era già sottoposto agli arresti domiciliari perché imputato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il 2 luglio scorso, gli agenti della Squadra Mobile di Ragusa avevano arrestato il giovane nel centro storico del capoluogo: all’interno della sua abitazione avevano trovato diversi quantitativi di hashish, cocaina e crack. Per quel fatto il 26enne è stato condannato alla pena di 2 anni, 9 mesi e 10 giorni di reclusione.

Sottoposto agli arresti domiciliari, il giovane è risultato in più occasioni assente dal domicilio, come accertato dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Questura di Ragusa durante i controlli dei soggetti sottoposti a obblighi. Le violazioni sono state segnalate alla Procura della Repubblica che ha richiesto l’aggravamento della misura.

A seguito delle segnalazioni, il Tribunale ha emesso un’ordinanza che ha disposto la custodia in carcere per il giovane. La misura meno afflittiva (arresti domiciliari) è stata dunque sostituita con la detenzione nella casa Circondariale locale.

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