Tre presunti scafisti — un libico e due egiziani — sono finiti in carcere dopo i fermi di polizia giudiziaria eseguiti dalla Squadra Mobile della Questura di Ragusa e dalla Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza.
Gli uomini, accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sono stati identificati grazie alle indagini avviate subito dopo gli sbarchi del 13 e del 15 novembre. Secondo gli investigatori, sarebbero loro ad aver condotto le imbarcazioni partite dalla Libia e dirette verso Pozzallo.
I natanti, intercettati al largo dalla Capitaneria di Porto, trasportavano complessivamente 86 migranti, quasi tutti di origine bengalese.
Al termine degli accertamenti, i tre indagati sono stati trasferiti alla Casa circondariale di Ragusa e messi a disposizione della Procura della Repubblica.







